Un uomo di 35 anni è stato arrestato a Fiorano al Serio dopo aver costretto la moglie ad avere rapporti sessuali sotto la minaccia di un coltello. La donna e i figli sono stati trasferiti in una struttura protetta.
Arrestato uomo per violenza domestica a Fiorano
I Carabinieri di Fiorano al Serio hanno eseguito un arresto. Un uomo di 35 anni è stato fermato. L'uomo, di origine marocchina, risiede in Val Seriana. Le accuse riguardano violenze sessuali e maltrattamenti. Le vittime sono sua moglie e i loro tre figli minori. La donna e i bambini sono stati trasferiti in una struttura protetta. Questo garantisce la loro sicurezza. La situazione è stata gestita con la massima discrezione. Le autorità hanno agito prontamente.
Minacce e violenze con un coltello
I fatti risalgono al pomeriggio del 18 marzo 2026. La donna, 39 anni, ha contattato il 112. Ha denunciato le minacce e le violenze subite dal marito. L'uomo utilizzava un coltello. La costringeva a ripetuti rapporti sessuali. I Carabinieri sono intervenuti nell'abitazione. Hanno trovato la donna ferita. La ferita era stata causata dal manico del coltello. L'arma è stata sequestrata. Le indagini hanno confermato la gravità dei fatti. La violenza era sistematica.
Video e prove acquisite dalle indagini
Le vessazioni dell'uomo sarebbero scaturite da motivi futili. Piccoli incidenti domestici della moglie. La donna ha documentato le aggressioni. Ha ripreso il marito con il suo telefono. L'uomo brandiva il coltello in modo minaccioso. Queste registrazioni sono state acquisite dai Carabinieri. Sono state presentate alla Procura di Bergamo. La Procura ha coordinato le indagini. La vittima aveva inviato i video ai parenti. Successivamente, il marito le ha sottratto il cellulare. Ha tentato di cancellare le immagini. Ha danneggiato il dispositivo lanciandolo contro un muro. Questo gesto ha ulteriormente aggravato la sua posizione.
Custodia cautelare in carcere per il 35enne
In caserma, la donna ha fornito la sua testimonianza. Ha ricostruito il quadro completo delle violenze. Ha descritto le intimidazioni subite. Ha riferito che gli abusi avvenivano anche in presenza dei figli. Il Giudice per le indagini preliminari ha emesso un'ordinanza. Ha disposto la custodia cautelare in carcere per il 35enne. L'uomo si trova attualmente detenuto. È recluso presso la casa circondariale di Bergamo. Le autorità continuano a monitorare la situazione. La protezione della famiglia è la priorità.
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