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Un giovane di 13 anni è stato vittima di un violento pestaggio a Molinella da parte di un gruppo di coetanei più grandi. L'aggressione ha causato la frattura della mandibola, rendendo necessario un intervento chirurgico. Le forze dell'ordine hanno avviato le indagini per identificare i responsabili.

Aggressione nel parco: 13enne ferito gravemente

Un episodio di violenza ha scosso la comunità di Molinella, nel Bolognese. Un ragazzo di soli 13 anni è stato brutalmente aggredito da un gruppo di sei adolescenti, di età compresa tra i 16 e i 17 anni. L'incidente è avvenuto nei giorni scorsi all'interno del Parco dei Caduti.

I giovani aggressori hanno costretto la vittima a seguirli in un'area appartata del parco. Lì, lo hanno sottoposto a un violento pestaggio. Le percosse hanno provocato la frattura della mandibola del tredicenne.

Ricovero e indagini dei carabinieri

A causa della gravità delle lesioni riportate, il giovane è stato trasportato d'urgenza all'ospedale di Cona, situato a Ferrara. Qui, è stato sottoposto a un intervento chirurgico per ricomporre la frattura. I medici gli hanno successivamente assegnato una prognosi di 30 giorni.

È stato proprio il personale sanitario dell'ospedale a segnalare l'accaduto alle autorità competenti. I carabinieri della stazione di Molinella sono stati informati dell'aggressione. Al momento, le forze dell'ordine sono in attesa di ricevere una denuncia formale da parte della famiglia del ragazzo ferito.

Possibile movente: ritorsione scolastica

Nonostante la mancanza di una denuncia ufficiale, le indagini sono già state avviate. Gli investigatori sembrano essere vicini all'identificazione dei giovani coinvolti nell'aggressione. La ricostruzione preliminare dei fatti suggerisce che il tredicenne sia stato accerchiato mentre tornava a casa da solo.

Secondo le prime informazioni, tre dei sei adolescenti avrebbero materialmente colpito la vittima. Gli altri partecipanti avrebbero assistito alla scena, con alcuni che avrebbero anche ripreso l'aggressione con i propri dispositivi mobili. Si ipotizza che il movente possa essere una ritorsione.

Le indagini puntano a un precedente diverbio avvenuto a scuola tra il tredicenne e un altro studente. Quest'ultimo avrebbe poi orchestrato il pestaggio come forma di vendetta. Le autorità stanno lavorando per raccogliere testimonianze e prove concrete.

La comunità preoccupata per la violenza giovanile

L'episodio ha destato profonda preoccupazione tra i residenti di Molinella e le famiglie della zona. La violenza tra adolescenti è un fenomeno che richiede attenzione e prevenzione. Le forze dell'ordine continuano a monitorare la situazione.

L'importanza di segnalare tempestivamente episodi di bullismo e violenza è fondamentale. Le scuole e le famiglie giocano un ruolo cruciale nell'educare i giovani al rispetto reciproco e alla gestione pacifica dei conflitti. Le indagini proseguono per fare piena luce sull'accaduto.

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