Il Comune di Ferrara ha indagato il clima lavorativo interno, rilevando soddisfazione generale ma anche aree di miglioramento. L'obiettivo è potenziare benessere e contrastare le molestie tra i dipendenti.
Indagine sul Clima Organizzativo Comunale
Il Comune di Ferrara ha avviato un'importante indagine interna. Il Comitato Unico di Garanzia (Cug), rinnovato fino al 2029, ha promosso un questionario. Questa iniziativa mira a valutare il clima organizzativo e il benessere dei dipendenti. L'azione si allinea alla Direttiva della Presidenza del Consiglio dei Ministri n.2/2019. Questa direttiva rafforza il ruolo del Cug e promuove le pari opportunità. L'indagine rientra nel Piano Triennale delle Azioni Positive (Ptap). Questo piano è parte integrante del Piano Integrato di Attività e Organizzazione (Piao) 2025-2027. Il Piao è stato approvato e aggiornato nel corso del 2025 su proposta del Cug.
Il questionario è stato distribuito a tutti i dipendenti comunali. La popolazione target comprendeva 1089 persone. Di queste, 779 erano donne (72,2%) e 310 uomini (28,5%). È stato raggiunto un tasso di risposta del 65%. L'indagine è composta da 56 domande. Queste coprono sette aree tematiche fondamentali. Si analizzano dati anagrafici, percezione dell'ente, attività lavorativa, relazioni e comunicazione interna. Vengono inoltre esplorati lo smart working, la formazione e lo sviluppo professionale. Infine, si valuta il sistema di valutazione della performance.
Risultati Chiave: Punti di Forza e Debolezza
L'assessore al Personale, Angela Travagli, ha espresso soddisfazione per i risultati. L'indagine evidenzia un rafforzamento del senso di appartenenza all'ente. Si nota anche una partecipazione attiva e consapevole dei lavoratori. La presenza di donne e giovani risorse è in crescita. «Rafforzare i valori delle pari opportunità è necessario», ha dichiarato Travagli. «Il rispetto delle persone, delle culture e delle soggettività caratterizza le organizzazioni contemporanee». La multivalorialità e la multidimensionalità favoriscono l'innovazione. Creare ambienti inclusivi fa la differenza.
Le risposte sono state elaborate per identificare punti di forza e debolezza. L'obiettivo è programmare azioni correttive. Queste mirano al benessere lavorativo e alla valorizzazione delle risorse umane. Emerge una generale soddisfazione per la conciliazione vita-lavoro. Il 74,3% delle risposte valuta questo aspetto come “sufficiente” o “molto”. Un'area di miglioramento riguarda la mobilità sostenibile. Oltre 6 dipendenti su 10 usano auto o moto per recarsi al lavoro. Questo dato suggerisce la necessità di incentivare alternative più ecologiche.
I risultati relativi agli aspetti lavorativi sono positivi. Si evidenzia l'utilità del lavoro rispetto agli obiettivi dell'ente. Il contributo al raggiungimento di tali obiettivi è percepito come significativo. Anche il livello di competenze necessarie per svolgere le mansioni è considerato adeguato. Più del 90% del campione comprende l'utilità della propria attività. Il 64,2% la considera “molto” utile. Circa tre dipendenti su quattro ritengono che vi sia coerenza tra mansioni e formazione ricevuta. Una larghissima maggioranza, il 91,8%, percepisce che il proprio lavoro contribuisca al raggiungimento degli obiettivi comunali. La risposta “molto” è prevalente anche in questo caso.
Oltre 9 dipendenti su 10 (95,9%) dichiarano di possedere le competenze necessarie. I rapporti con colleghi e superiori sono generalmente positivi. Oltre il 70% delle risposte indica un forte senso di appartenenza a una squadra. Si lavora per un risultato comune. Circa 9 dipendenti su 10 (87,6%) dichiarano di non aver mai subito episodi di mobbing. Una quota pari all'86,1% afferma di non aver subito molestie.
Focus su Pari Opportunità e Contrasto alle Molestie
L'analisi delle risposte rivela differenze di genere. Le donne si sentono più spesso discriminate per genere e background formativo. Per affrontare queste problematiche, l'Amministrazione ha intensificato le azioni positive. Lo scorso gennaio è stato organizzato un webinar dedicato. Questo evento ha affrontato temi come lesioni personali, stalking occupazionale, minacce e violenza sessuale. Sono state discusse le responsabilità legali del datore di lavoro. Anche la diffamazione, inclusa quella online, e i rischi connessi sono stati trattati.
L'obiettivo è accrescere le competenze del personale nella prevenzione e gestione di situazioni di violenza. Si presta attenzione sia ai profili psicologici che giuridico-normativi. L'Amministrazione mira a creare un ambiente di lavoro sicuro per tutti. Le iniziative non si fermano al webinar. È stata segnalata l'adesione all'app Viola. Questa app offre video-accompagnamento gratuito, attivo 24/7. È stato inoltre avviato il progetto “This Unique” per la distribuzione di assorbenti compostabili. Queste azioni dimostrano un impegno concreto verso il benessere e l'inclusione.
«Questi risultati non sono un punto di arrivo», ha concluso Travagli. «Sono uno stimolo a proseguire con determinazione nel percorso di miglioramento continuo». L'obiettivo è costruire una Pubblica Amministrazione moderna e performante. Una pubblica amministrazione capace di rispondere efficacemente ai bisogni di cittadini, imprese e associazioni. Il Comune di Ferrara, attraverso queste indagini e iniziative, conferma la sua attenzione verso il capitale umano. La valorizzazione dei dipendenti è vista come chiave per un servizio pubblico efficiente e al passo con i tempi.
L'indagine, condotta su un campione rappresentativo della forza lavoro comunale, fornisce dati preziosi. Questi dati permettono di orientare le politiche del personale in modo mirato. Si punta a creare un ambiente di lavoro che favorisca la crescita professionale e personale. La prevenzione delle discriminazioni e delle molestie è una priorità assoluta. L'Amministrazione intende continuare a investire in formazione e supporto per i propri dipendenti. L'obiettivo è garantire un'esperienza lavorativa positiva e produttiva per tutti. La trasparenza dei dati e l'apertura al dialogo sono fondamentali per questo processo.
Il contesto normativo europeo e nazionale spinge verso una maggiore attenzione al benessere organizzativo. La direttiva citata, ad esempio, sottolinea l'importanza di promuovere la parità di genere e prevenire le discriminazioni. Il Comune di Ferrara si inserisce in questo quadro con azioni concrete. L'indagine interna è uno strumento fondamentale per monitorare l'efficacia delle politiche adottate. I risultati ottenuti sono un indicatore della salute organizzativa. Permettono di identificare aree che necessitano di interventi specifici. La cultura del miglioramento continuo è al centro della strategia dell'ente.
La partecipazione dei dipendenti all'indagine è stata elevata, segno di un interesse diffuso verso questi temi. La percentuale di risposte ottenute (65%) è un dato incoraggiante. Indica una volontà di contribuire attivamente al miglioramento dell'ambiente lavorativo. L'analisi disaggregata dei dati, sebbene non completamente dettagliata in questo resoconto, promette di fornire spunti ancora più precisi. L'attenzione alle specificità di genere e background formativo è cruciale. Permette di sviluppare interventi mirati ed efficaci. Il futuro vedrà probabilmente ulteriori azioni volte a consolidare i risultati positivi e a colmare le lacune emerse.