Un uomo di 72 anni ha minacciato il personale sanitario a Bondeno, Ferrara, ed è stato arrestato con una pistola lanciarazzi modificata. È stato condannato a un anno e otto mesi con pena sospesa.
Minacce e pistola modificata a Bondeno
Un episodio di minaccia si è verificato presso la Casa della salute di Bondeno, in provincia di Ferrara. Un uomo di 72 anni ha proferito frasi minacciose nei confronti del personale sanitario. Ha affermato che sarebbe ritornato sul posto armato di una rivoltella. Questo gesto è avvenuto a seguito di richieste non esaudite.
L'uomo, un pensionato, ha avuto un alterco con un'operatrice. La discussione verteva sui tempi di consegna dei referti di alcuni esami medici. L'incidente è accaduto nella mattinata del 24 aprile. La situazione ha richiesto l'intervento delle forze dell'ordine.
Arresto e scoperta dell'arma
I carabinieri della stazione di Burana sono intervenuti a seguito della segnalazione. Hanno proceduto all'arresto del 72enne. Successivamente, è stata effettuata una perquisizione presso l'abitazione dell'uomo. Durante il controllo, è emerso un ritrovamento preoccupante.
I militari hanno rinvenuto una pistola lanciarazzi. L'arma presentava una modifica artigianale. La canna era stata alterata per permettere lo sparo di munizioni convenzionali. Questo rende l'arma particolarmente pericolosa e illegale.
Sequestro e condanna
L'arma è stata immediatamente sequestrata dalle autorità. Era carica al momento del ritrovamento. Conteneva una cartuccia di calibro 12. L'uomo è stato arrestato con accuse gravi. Le imputazioni includono la detenzione di arma clandestina. Vi è anche l'accusa di detenzione abusiva di munizioni.
L'arrestato è stato sottoposto a giudizio direttissimo. Il processo si è concluso con una condanna. La pena inflitta è di un anno e otto mesi di reclusione. La pena è stata sospesa. La notizia è stata riportata da fonti locali.