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L'associazione 'No Biogas-No metano' e Forum Ferrara Partecipata criticano l'assenza di sindaci e istituzioni provinciali durante l'audizione regionale sulle aree idonee per gli impianti di energia rinnovabile. La provincia di Ferrara è già fortemente impattata dalla produzione di energia da fonti rinnovabili.

Nuova legge regionale sulle aree per impianti rinnovabili

È iniziato in Emilia-Romagna l'iter legislativo. Si discute una proposta di legge regionale. Questa norma definirà le aree idonee per gli impianti di energia rinnovabile. L'approvazione è attesa entro la fine di aprile. La legge è cruciale per la transizione ecologica ed energetica. I comitati provinciali 'No Biogas-No metano' e Forum Ferrara Partecipata seguono con attenzione il processo. Lo definiscono un passaggio fondamentale per il futuro. Stabilirà i termini per affrontare le sfide energetiche.

Audizione e proposte dei comitati 'No Biogas'

Il 25 marzo si è tenuta una sessione di audizione. Diversi soggetti hanno presentato valutazioni e osservazioni. I rappresentanti dei comitati hanno partecipato attivamente. Hanno sottolineato la necessità di modifiche sostanziali alla proposta di legge. Pur riconoscendo i limiti della normativa nazionale, ritengono che la legge regionale possa essere migliorata. La loro richiesta principale è dare più spazio alla partecipazione dei cittadini. Vogliono inoltre una regolamentazione più stringente per gli impianti di biometano e fotovoltaici. L'obiettivo è venire incontro alle esigenze delle comunità locali. Si chiede di limitare l'uso delle superfici agricole. Questo per evitare squilibri territoriali significativi.

Critiche all'assenza delle istituzioni locali

I comitati hanno apprezzato l'inclusione delle zone Unesco. Queste aree, comprese le zone cuscinetto, saranno protette dall'installazione di impianti. Tuttavia, ritengono questa misura insufficiente. Non affronta l'intera complessità delle questioni. Non garantisce una transizione ecologica ed energetica equa. L'aspetto più criticato è l'assenza dei sindaci e delle istituzioni locali della provincia di Ferrara. Questa mancanza è considerata eclatante. Diventa ancora più incomprensibile dato il contributo della provincia. Ferrara contribuisce in modo sproporzionato alla produzione di energia da fonti rinnovabili. Questo rispetto ad altri territori dell'Emilia-Romagna.

Richiesta di convocazione del Tavolo provinciale

I comitati e il Forum si interrogano sulla posizione dei sindaci e del presidente della Provincia. Chiedono loro di esprimersi pubblicamente. Hanno già sollecitato, oltre 10 giorni fa, il presidente della Provincia Garuti. La richiesta era di convocare il Tavolo provinciale sulle energie rinnovabili. Ad oggi, non è pervenuta alcuna risposta. Esiste il timore che questo Tavolo, istituito su loro richiesta mesi fa, possa diventare un luogo di dibattito superficiale. Potrebbe servire solo a creare un'apparenza di confronto. Senza affrontare le questioni politiche e legislative realmente importanti. La comunità attende risposte concrete e un impegno tangibile.

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