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Riccardo Fava è stato eletto nuovo presidente di Confindustria Emilia-Romagna per il periodo 2026-2030. Succede ad Annalisa Sassi, guidando l'associazione in un momento economico complesso.

Nuova guida per Confindustria regionale

Il consiglio di presidenza ha nominato Riccardo Fava nuovo leader di Confindustria Emilia-Romagna. Il suo mandato durerà quattro anni, fino al 2030. La nomina è avvenuta all'unanimità. Fava prende il posto di Annalisa Sassi. Quest'ultima ha ricoperto la carica da aprile 2022. La scelta segna un nuovo capitolo per l'associazione datoriale.

Il profilo del nuovo presidente

Riccardo Fava, 62 anni, proviene da Cento, in provincia di Ferrara. Possiede una vasta esperienza nel settore industriale. Ha ricoperto ruoli chiave nel Gruppo Fava. Attualmente è amministratore delegato di Baltur. Questa azienda opera nel campo del riscaldamento e della climatizzazione. Fava ha anche un solido background all'interno del sistema Confindustria. La sua carriera testimonia un profondo legame con il mondo delle imprese.

Il Gruppo Fava e le sue attività

Il Gruppo Fava ha registrato risultati significativi. Nel 2025, il fatturato complessivo ha superato i 240 milioni di euro. L'azienda impiega circa 700 persone. La storia del gruppo affonda le radici nel 1937. Fava SpA è specializzata nella produzione di impianti per la lavorazione della pasta. Questo settore rappresenta un pilastro dell'industria italiana. L'esperienza del gruppo copre decenni di innovazione e crescita.

Le dichiarazioni di Fava

Riccardo Fava ha espresso il suo sentimento riguardo al nuovo incarico. «Rappresentare l'industria dell'Emilia-Romagna è per me un onore». Ha sottolineato anche la grande responsabilità che questo ruolo comporta. Fava è consapevole del contesto attuale. L'economia e la geopolitica presentano sfide notevoli. «La rappresentanza regionale è fondamentale nel sistema Confindustria», ha affermato. Le Regioni hanno acquisito un ruolo sempre più importante. Gestiscono politiche industriali e progetti di sviluppo. L'attrattività dei territori è cruciale. Nei prossimi quattro anni, Fava si impegnerà con determinazione. «L'impresa è attore centrale di sviluppo e crescita», ha concluso. Le aziende sono insostituibili per creare benessere. Contribuiscono a migliorare la qualità della vita dei cittadini.

Il ruolo delle imprese

Le imprese sono il motore principale dell'economia. Generano occupazione e innovazione. Creano valore per il territorio e per la società. Il loro ruolo è centrale per la crescita sostenibile. Riccardo Fava intende promuovere questo concetto. L'obiettivo è rafforzare la competitività del sistema produttivo. Si concentrerà sulle sfide del futuro. L'adeguamento alle nuove tecnologie e la transizione ecologica saranno prioritarie. La collaborazione tra imprese e istituzioni sarà fondamentale. Questo per affrontare un periodo di trasformazioni profonde.

Le sfide future

Il mandato di Riccardo Fava si apre in un contesto complesso. Le dinamiche internazionali influenzano direttamente le economie locali. La necessità di adattarsi ai cambiamenti è imperativa. Le imprese emiliano-romagnole dovranno essere resilienti. Dovranno cogliere le opportunità offerte dall'innovazione. La sostenibilità ambientale diventerà un fattore competitivo. Confindustria Emilia-Romagna avrà il compito di supportare le aziende. Offrirà strumenti e strategie per affrontare queste sfide. L'obiettivo è garantire prosperità e sviluppo duraturo.

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