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Un innovativo progetto tra Cagliari e Ferrara utilizza la realtà virtuale per prevenire la depressione nei pazienti oncologici. La ricerca, finanziata dal Ministero della Salute, mira a migliorare la qualità della vita e l'aderenza alle cure.

Nuovo approccio contro la depressione oncologica

La lotta alla depressione nei pazienti con tumore riceve un nuovo impulso. Un modello di previsione del rischio è stato sviluppato dall'Aou di Cagliari e dall'Ausl di Ferrara. Questa condizione colpisce fino al 25% delle persone malate. Spesso rimane non diagnosticata o trattata insufficientemente. Ciò impatta negativamente sulla qualità della vita. Inoltre, influisce sull'adesione ai trattamenti e sulla prognosi. Le evidenze sull'efficacia degli interventi, specialmente quelli non farmacologici, sono ancora limitate.

La ricerca è stata condotta dal servizio di Riabilitazione psicosomatica dell'Aou di Cagliari. Questo reparto è guidato dal professor Mauro Giovanni Carta. La Psichiatria di consultazione dell'Ausl di Ferrara, diretta dal professor Luigi Grassi, ha collaborato attivamente. Il progetto beneficia del finanziamento del Ministero della Salute tramite il PNRR NextGenerationEU.

La professoressa Federica Sancassiani (Aou di Cagliari) riveste il ruolo di responsabile operativa. Il professor Luigi Grassi (Ausl di Ferrara) è il responsabile scientifico. Il loro lavoro congiunto promette nuove speranze per i pazienti.

Tecnologie innovative per il benessere psicologico

Il progetto prevede la creazione di un modello di previsione del rischio depressivo. Questo strumento sarà accessibile online per un utilizzo pubblico. L'obiettivo è rendere la prevenzione più diffusa. Parallelamente, è stata valutata l'efficacia e la costo-efficacia di interventi non farmacologici all'avanguardia. Tra questi spicca la stimolazione magnetica transcranica ripetitiva. Si tratta di una tecnica non invasiva e indolore. Utilizza campi magnetici per modulare l'attività cerebrale.

Un altro intervento promettente è la riabilitazione cognitiva in realtà virtuale immersiva. Questa tecnologia viene applicata a persone con tumore e depressione. La realtà virtuale offre un ambiente controllato e coinvolgente. Permette di affrontare le sfide emotive legate alla malattia. L'innovazione tecnologica si unisce alla cura medica. L'intento è offrire un supporto completo.

Convegno conclusivo e primi risultati

I primi risultati di questa importante ricerca saranno presentati a Cagliari. L'evento si terrà venerdì 8 maggio presso l'Hotel Regina Margherita. I lavori inizieranno alle 8:30. Il convegno conclusivo del progetto promette una giornata ricca di approfondimenti. I focus saranno sulla prevenzione. Si parlerà anche di diagnosi precoce e personalizzazione degli interventi. L'obiettivo è migliorare la gestione della depressione nei pazienti oncologici.

La giornata si concluderà con un tavolo rotondo. Questo incontro è previsto per le 16:30. Sarà moderato dal professor Pietro Giorgio Calò. Egli è direttore di Chirurgia generale del Policlinico Duilio Casula e Prorettore all'assistenza dell'Università degli Studi di Cagliari. Insieme a lui, il professor Marcello Nonnis, direttore del servizio di Prevenzione e protezione dell'Aou di Cagliari. Il tema del dibattito sarà «La psiconcologia come opportunità di dialogo multidisciplinare per nuovi modelli di cura».

All'incontro parteciperanno numerosi specialisti. Oltre alla professoressa Federica Sancassiani e al professor Luigi Grassi, interverranno esperti del Policlinico Duilio Casula. Tra questi, Massimo Dessena (direttore di Senologia chirurgica), Luigi Zorcolo (direttore di Chirurgia Colonproctologica), Luca Saba (direttore di Radiologia) e Giorgio La Nasa (professore di Ematologia dell'Università degli Studi di Cagliari). Saranno presenti anche Giuseppe Frau, vicepresidente del Consiglio Regionale, e Albachiara Bergamini, presidente dell'associazione Mai Più Sole contro il Tumore e referente per la Sardegna della Fondazione Taccia per la ricerca sul cancro. La partecipazione di figure istituzionali e associative sottolinea l'importanza del progetto.

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