È venuto a mancare Mario Canale, 77 anni, figura centrale per il cinema italiano. Ha creato un archivio inestimabile con interviste e backstage.
La scomparsa di un narratore del cinema
Si è spento all'età di 77 anni Mario Canale. La sua carriera ha spaziato tra regia, sceneggiatura e televisione. È stato un operatore culturale instancabile nel settore audiovisivo. La notizia è stata diffusa da Cinecittà, ente a cui Canale era profondamente legato. Il suo nome è indissolubilmente legato all'Archivio Luce. Ha infatti creato un fondo documentale unico nel suo genere. Questo patrimonio rappresenta un'eccellenza nel panorama degli archivi nazionali e internazionali. Il suo lavoro raccoglie circa 500 backstage. Include inoltre oltre duemila interviste video. Queste riguardano i più importanti registi, attori, artisti e tecnici del cinema. Le registrazioni coprono un arco temporale dagli anni '80 fino ai giorni nostri. Il fondo documenta anche i principali festival e appuntamenti cinematografici mondiali.
Un "Erodoto" del grande schermo
Nato a Ferrara nel 1948, Mario Canale ha realizzato numerosi documentari. Molti di questi sono considerati fondamentali per la comprensione del cinema italiano. Spesso ha lavorato al fianco della compagna di vita e di lavoro, Annarosa Morri. Canale è stato definito un "Erodoto" del cinema italiano. La sua figura è quella di un enciclopedista. Attraverso il video, ha saputo raccogliere tutte le voci dell'arte e dell'industria cinematografica. Era un testimone privilegiato. La sua intelligenza osservatrice, concretezza e ironia lo rendevano accetto ovunque. Entrava nei segreti dei set con facilità. La sua infaticabile dedizione lo ha reso una figura rispettata. Oggi, chiunque desideri conoscere i protagonisti e l'energia del cinema italiano degli ultimi 40 anni. Può trovare tutto nel fondo Mario Canale dell'Archivio Luce. Si può immergere nello sguardo limpido di un compagno di viaggio eccezionale. La sua professionalità e le sue doti umane permettono di ammirare il dietro le quinte di un mondo affascinante.
Il cordoglio di Cinecittà
Cinecittà, attraverso le parole del presidente Antonio Saccone e dell'amministratrice delegata Manuela Cacciamani, ha espresso profondo cordoglio. «Siamo addolorati e commossi nell'apprendere della scomparsa di Mario Canale», hanno dichiarato. «Alla famiglia di Mario e a quanti lo hanno amato, giunga l'abbraccio grato di Cinecittà e del grande Archivio Luce». La sua eredità culturale è un tesoro per il cinema italiano. Continuerà a vivere attraverso il prezioso materiale da lui raccolto e organizzato.