La Regione Basilicata lancia un piano di sviluppo per la Valbasento, potenziando l'Interporto e la Pista Mattei. L'obiettivo è creare un nodo logistico intermodale strategico.
Nuova visione per la Valbasento
Un accordo per l'Interporto della Valbasento è stato siglato. La gestione della Pista Mattei sarà affidata tramite un nuovo bando. Queste azioni confermano un piano di sviluppo concreto per l'area. La giunta regionale di centrodestra dimostra una visione chiara. La Valbasento è considerata un'area chiave per l'economia lucana.
Il consigliere regionale Domenico Raffaele Tataranno, esponente della Lega, ha espresso soddisfazione. Ha elogiato l'operato dell'assessore alle Infrastrutture, Pasquale Pepe. L'assessore ha contribuito a definire una strategia di rilancio. Questa strategia si basa su un'intesa tra diversi enti. Coinvolti la Regione, l'Autorità di Sistema portuale del Mar Jonio, il Consorzio industriale e il Comune di Ferrandina.
Un patto territoriale per la logistica
Secondo Tataranno, la sinergia di un patto territoriale è fondamentale. Questo patto genera effetti positivi dagli investimenti. La Valbasento diventerà un'area retroportuale per l'hub di Taranto. Sarà anche sede di un aeroporto avanzato. Questo faciliterà rotte commerciali future. Due elementi che si integrano perfettamente.
Si realizzerà così un nodo intermodale avanzato per la logistica. I trasporti su ferro, gomma e aereo saranno connessi. La posizione strategica della Valle è un punto di forza. Questa visione, già intuita da Enrico Mattei, viene ripresa oggi. Si basa su presupposti moderni e attenti all'ambiente. Il tutto rientra nella strategia di diversificazione dei traffici. Questa strategia è prevista dal Piano operativo dei trasporti 2026-2028.
Oltre il porto: una rete integrata
L'iniziativa lucana si inserisce in una visione più ampia. Si guarda alle future rotte commerciali internazionali. La Regione Basilicata mira a superare il modello del porto. Non più solo un punto di arrivo per le merci. Si vuole costruire una rete integrata. Questa rete collegherà porto, ferrovia, logistica e industria. La Pista Mattei avrà un ruolo attivo in questo processo.
Questo rappresenta un passo importante. Considera anche la futura Zona economica speciale unica (Zes). L'inclusione dell'Interporto nella programmazione della Zes unica è strategica. Si prospetta anche una Zona franca doganale. Il riconoscimento del presidio da parte del ministero delle Infrastrutture e Trasporti è un altro obiettivo. Questi elementi confluiranno in una strategia comune. L'obiettivo è intercettare risorse nazionali ed europee. Lo ha sottolineato il consigliere regionale Tataranno.
Domande frequenti
Cosa prevede lo sviluppo della Valbasento?
Lo sviluppo della Valbasento prevede la realizzazione dell'Interporto e la gestione della Pista Mattei. L'obiettivo è creare un nodo logistico intermodale avanzato, integrando trasporti su ferro, gomma e aereo, e collegando l'area all'hub di Taranto.
Qual è il ruolo della Pista Mattei nel piano regionale?
La Pista Mattei avrà un ruolo attivo nella nuova rete logistica integrata. Diventerà sede di un aeroporto avanzato per rotte commerciali, contribuendo alla diversificazione dei traffici e alla strategia di sviluppo dell'area.