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Ferrandina implementa nuove misure per gestire la fauna selvatica. Due gabbie di cattura sono state posizionate nella Zona Ovest per contenere la proliferazione dei cinghiali in aree abitate. Le operazioni saranno supervisionate da una ditta specializzata fino alla fine di aprile.

Nuove gabbie per cinghiali a Ferrandina

La municipalità di Ferrandina ha annunciato l'installazione di dispositivi specifici per la cattura di cinghiali. Questa iniziativa risponde alla crescente preoccupazione per la presenza di questi animali nei contesti urbani. Le aree interessate da questo intervento sono la Zona Ovest, con particolare riferimento a Via Falcone e Via Nicholas Green.

L'obiettivo è quello di gestire in modo più efficace la fauna selvatica che si avvicina sempre più agli insediamenti umani. La presenza di cinghiali in zone abitate può comportare rischi per la sicurezza pubblica e danni alle proprietà private. Per questo motivo, l'amministrazione ha deciso di adottare questa misura preventiva.

Le gabbie di cattura sono state posizionate in punti strategici, identificati come maggiormente frequentati dagli animali. La loro efficacia dipenderà anche dalla collaborazione dei cittadini nel rispettare le indicazioni fornite.

Gestione e durata dell'operazione

La gestione operativa delle gabbie è stata affidata alla ditta ECO WILD S.r.l.. Questo incarico avrà una durata prestabilita, estendendosi fino al prossimo 30 aprile 2026. La scelta di affidare il servizio a un'azienda specializzata garantisce un approccio professionale e conforme alle normative vigenti in materia di gestione della fauna selvatica.

La ditta ECO WILD S.r.l. si occuperà del monitoraggio delle gabbie, della gestione degli animali catturati e delle eventuali operazioni di rilascio o trasferimento, sempre nel rispetto delle leggi sulla protezione animale. La collaborazione con professionisti del settore è fondamentale per minimizzare lo stress sugli animali e garantire la sicurezza degli operatori.

La durata dell'operazione, fissata fino alla fine di aprile, indica un periodo di intervento mirato. Le autorità locali valuteranno l'efficacia delle misure adottate al termine di questo periodo per decidere eventuali proroghe o modifiche al piano di gestione.

Norme di comportamento per i cittadini

Il Comune di Ferrandina ha emanato precise disposizioni per garantire la sicurezza di tutti e l'efficacia delle operazioni. È fondamentale che i cittadini mantengano una distanza di sicurezza di almeno 30 metri da eventuali cinghiali avvistati. Avvicinarsi agli animali selvatici può essere pericoloso e indurre comportamenti aggressivi.

È severamente vietato alimentare i cinghiali. Questa pratica, oltre a incoraggiare la loro presenza in aree urbane, può alterare le loro abitudini alimentari naturali e renderli più dipendenti dall'uomo. Allo stesso modo, è proibito abbandonare scarti alimentari o rifiuti nelle aree pubbliche e private. Questi materiali attirano la fauna selvatica.

I proprietari di terreni, siepi e recinzioni nelle zone limitrofe alle aree di avvistamento sono invitati a curare la pulizia e la manutenzione delle proprie proprietà. Un ambiente ordinato e privo di potenziali fonti di cibo può contribuire a scoraggiare la presenza dei cinghiali.

Sanzioni e responsabilità

L'ordinanza sindacale prevede specifiche sanzioni per chi non rispetta le disposizioni. L'inottemperanza alle regole stabilite è punita secondo quanto previsto dall'art. 7 bis del D.Lgs. 267/2000. Questo decreto legislativo riguarda la disciplina generale delle sanzioni amministrative.

In particolare, l'abbandono di rifiuti, che rappresenta un forte richiamo per la fauna selvatica, è soggetto a sanzioni pecuniarie significative. L'art. 255 del D.Lgs. 152/2006 (Testo Unico Ambientale) prevede un'ammenda che può variare da 1.000 a 10.000 euro. Queste multe mirano a disincentivare comportamenti irresponsabili che danneggiano l'ambiente e la sicurezza pubblica.

Il Comune sottolinea l'importanza della collaborazione di tutti i residenti per il successo di questa iniziativa. Il rispetto delle norme di sicurezza è essenziale per garantire la convivenza tra uomo e natura, soprattutto in un territorio come quello di Ferrandina, dove la fauna selvatica è una presenza costante.

Segnalazioni e informazioni

Per qualsiasi avvistamento di cinghiali o per segnalare situazioni di potenziale pericolo, i cittadini sono invitati a contattare il Comando di Polizia Locale. Le segnalazioni tempestive sono cruciali per permettere alle autorità di intervenire in modo rapido ed efficace. Un sistema di comunicazione efficiente tra cittadini e forze dell'ordine è la chiave per una gestione proattiva del problema.

L'ordinanza sindacale completa, con tutti i dettagli e le specifiche normative, è consultabile sul sito ufficiale del Comune di Ferrandina. Questo garantisce la massima trasparenza e accessibilità alle informazioni per tutti i cittadini interessati. La pubblicazione dell'ordinanza sul portale istituzionale assolve agli obblighi di pubblicità legale.

La presenza di cinghiali nei pressi dei centri abitati è un fenomeno diffuso in molte aree rurali e periurbane d'Italia. Ferrandina, situata in provincia di Matera, non fa eccezione. Le strategie di gestione variano, ma spesso includono misure di contenimento come queste gabbie, oltre a campagne di informazione per i residenti.

La Basilicata, regione in cui si trova Ferrandina, è caratterizzata da un paesaggio variegato che include aree montane, collinari e pianeggianti, favorendo la presenza di diverse specie animali selvatiche. La gestione di queste popolazioni richiede un equilibrio tra la tutela della biodiversità e la salvaguardia delle attività umane e della sicurezza dei cittadini.

L'intervento con gabbie di cattura è una delle diverse opzioni a disposizione delle amministrazioni locali per affrontare il problema dei cinghiali. Altre strategie possono includere recinzioni, dissuasori acustici o visivi, e in casi specifici, piani di abbattimento selettivo autorizzati dalle normative regionali e nazionali.

La data di riferimento per l'implementazione di queste misure, il 25 marzo 2026, indica un'azione recente da parte dell'amministrazione comunale. La volontà di intervenire tempestivamente dimostra l'attenzione dell'ente locale verso le problematiche sollevate dai propri cittadini. La collaborazione tra enti locali, ditte specializzate e cittadini è il pilastro fondamentale per la riuscita di tali iniziative.

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