La giovane violinista giapponese Wakana Kimura si è aggiudicata il primo premio assoluto al 33° Concorso internazionale violinistico Andrea Postacchini. L'evento, svoltosi a Fermo, ha visto la partecipazione di 128 talenti da 29 nazioni.
Il trionfo di Wakana Kimura a Fermo
La venticinquenne Wakana Kimura, proveniente dal Giappone, ha conquistato il titolo di vincitrice assoluta della 33ª edizione del Concorso internazionale violinistico Andrea Postacchini. La competizione si è conclusa nella suggestiva cornice del Teatro dell'Aquila di Fermo.
Kimura, appartenente alla categoria D (nati tra il 1994 e il 2004), ha incantato la giuria con la sua interpretazione della Sonata a Kreutzer di Beethoven. L'esecuzione è stata accompagnata al pianoforte da Simone Anelli.
La serata finale ha visto anche il riconoscimento di altri giovani talenti. Shuxuan Jin, di soli 10 anni, e Yuexuan Shen, di 12 anni, entrambe dalla Cina, si sono classificate al primo posto nelle rispettive categorie A e B. Non è stato invece assegnato il primo premio nella categoria C.
Un concorso di respiro internazionale
L'evento conclusivo, presentato dalla giornalista del Tg1 Barbara Capponi, ha segnato la fine di oltre una settimana di intense selezioni. Hanno preso parte alla competizione ben 128 musicisti, provenienti da 29 nazioni diverse.
La vincitrice assoluta, Wakana Kimura, ha ricevuto un prestigioso pacchetto di premi. Tra questi figurano un violino realizzato appositamente dal liutaio Luca Tacchella, un archetto creato da Walter Barberio e una medaglia del Senato della Repubblica.
Il concorso, noto come FAP 2026 & XXXIII CVI AP, è organizzato dal 1994 dal Centro culturale Antiqua Marca Firmana Ets. L'iniziativa gode del sostegno di importanti enti locali e regionali.
Sostegno istituzionale e premi
Il Montepremi complessivo in palio ha superato i 30 mila euro. La giuria, presieduta dal celebre violinista francese Pierre Amoyal, era composta da musicisti di fama internazionale. Tra i membri figuravano Eszter Haffner, Sergey Ostrovsky, Roberto Ranfaldi, Ti Zhang, Carmit Zori ed Edoardo Zosi.
La direzione artistica è stata curata da Carlo Maria Parazzoli, primo violino dell'Orchestra di Santa Cecilia. L'organizzazione è stata gestita dal team operativo dell'Antiqua Marca Firmana.
In occasione dell'80° anniversario della Repubblica italiana, il prefetto di Fermo, Edoardo D'Alascio, ha consegnato un riconoscimento speciale. La targa è andata alla violinista Emma Nelson, proveniente dalla Nuova Zelanda, il paese più lontano.
Il nuovo sindaco di Fermo, Alberto Maria Scarfini, ha sottolineato l'importanza del concorso per la città e per la regione Marche. Ha ribadito il sostegno dell'amministrazione comunale, definendo Fermo una «città di cultura, di musica».
Collaborazione con il mondo della scuola
Prosegue la proficua collaborazione tra il Liceo artistico Caro-Preziotti-Licini di Fermo e l'Antiqua Marca Firmana. Gli studenti hanno realizzato le opere grafiche consegnate ai primi classificati delle quattro categorie.
Le illustrazioni mirano a unire musica, territorio e identità culturale attraverso un linguaggio visivo armonioso e simbolico. I pianisti accompagnatori ufficiali dell'evento sono stati Simone Anelli, Michelangelo Carbonara, Mari Fujino e Bruno Volpato.
Il concorso, riconosciuto a livello internazionale, ha ricevuto importanti patrocini. Tra questi, il Ministero del Turismo, la Commissione nazionale italiana per l'UNESCO e la Regione Marche.
Domande frequenti
Chi ha vinto il 33° Concorso violinistico Postacchini?
La vincitrice assoluta del 33° Concorso violinistico Postacchini è stata la giapponese Wakana Kimura.
Dove si è svolto il concorso?
Il concorso si è svolto a Fermo, con la serata conclusiva al Teatro dell'Aquila.
Quanti musicisti hanno partecipato?
Hanno partecipato al concorso 128 musicisti provenienti da 29 nazioni.