Economia

Rifiuti urbani diventano risorsa per l'industria marchigiana

16 marzo 2026, 18:49 2 min di lettura
Rifiuti urbani diventano risorsa per l'industria marchigiana Immagine da Wikimedia Commons Fermo
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Progetto Systemico: economia circolare nelle Marche

L'Università Politecnica delle Marche è protagonista di un ambizioso progetto europeo volto a promuovere la mitigazione climatica attraverso il riuso dei rifiuti urbani. L'iniziativa, denominata Systemico, mira a trasformare scarti come cuoio, plastica e residui agroalimentari in materie prime seconde per le industrie del territorio.

Presentato ad Ancona, il progetto coinvolge 30 organizzazioni da dieci nazioni europee. L'obiettivo è incentivare le imprese, in particolare quelle del distretto calzaturiero di Fermo, a impiegare materiali riciclati nella produzione di nuovi beni.

Fermo al centro dell'innovazione ecologica

Il territorio di Fermo, noto per il suo importante distretto calzaturiero, è stato scelto come area pilota per il progetto Systemico. L'iniziativa vede la collaborazione di diversi attori locali e istituzionali, con un investimento di 870mila euro destinato alle attività marchigiane, parte dei nove milioni complessivi finanziati dal programma Horizon Europe.

La Regione Marche supporta la ricerca con quasi 150mila euro. Al progetto partecipano anche il Centro Integrato di Gestione dei Rifiuti (Cigru) di Fermo, tramite l'azienda Asite che gestisce i rifiuti urbani, e FermoTech, una società consortile focalizzata sull'innovazione tecnologica.

Obiettivi e impatto del progetto

Tra i traguardi principali di Systemico vi è l'incremento della domanda industriale di prodotti derivati da scarti, specialmente nei settori del packaging e dell'agroalimentare. L'iniziativa prevede inoltre la produzione di biogas e fertilizzanti tramite biodigestori, promuovendo così l'economia circolare e la transizione ecologica a livello territoriale.

Le Marche sono affiancate nel progetto da altre aree pilota europee, tra cui le aree metropolitane di Atene, Saragozza e Goteborg. Partecipano inoltre prestigiose istituzioni come l'Imperial College London e diversi attori industriali di rilievo.

Un modello per l'Europa

Il rettore della Politecnica, Enrico Quagliarini, ha sottolineato come il progetto Systemico rappresenti un modello di integrazione tra imprese, ricerca e politiche pubbliche, posizionando le Marche come regione all'avanguardia in Europa per clima ed economia circolare. L'Ateneo ha recentemente ottenuto finanziamenti europei per cinque milioni di euro.

L'assessore regionale allo Sviluppo economico, Giacomo Bugaro, ha evidenziato come il Cigru di Fermo diventerà un centro di innovazione digitale e circolare, dimostrando che l'eccellenza marchigiana può nascere da processi rigenerativi e rispettosi dell'ambiente.

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