Le denunce di infortunio tra gli studenti nelle Marche sono aumentate nei primi due mesi del 2026. Un dato preoccupante riguarda il tragitto casa-scuola, dove gli incidenti sono quasi quadruplicati.
Aumento infortuni scolastici nelle Marche
Nei primi due mesi del 2026, le Marche hanno registrato un lieve incremento degli infortuni scolastici. Si contano 392 denunce, rispetto alle 385 dello stesso periodo dell'anno precedente. Questo rappresenta un aumento dell'1,8%. Il dato regionale si discosta da quello nazionale, che invece ha visto una leggera diminuzione dell'1%.
L'analisi dei dati Inail per gennaio e febbraio 2026 presenta un quadro misto. Gli esperti definiscono la situazione "in chiaroscuro", evidenziando sia aspetti positivi che aree di criticità. L'incremento, seppur contenuto, merita attenzione.
Cresce il rischio nel tragitto casa-scuola
Il dato più allarmante riguarda gli incidenti avvenuti durante gli spostamenti casa-scuola. Questi eventi, definiti "in itinere", sono passati da 5 a 19 casi. Si tratta di un aumento quasi quadruplicato in un solo anno. Questo incremento significativo desta particolare preoccupazione tra le autorità e gli addetti ai lavori.
La sicurezza dei percorsi quotidiani degli studenti è dunque messa in discussione. Le cause di questo aumento sono oggetto di indagine, ma si ipotizza che non dipendano solo dalle nuove tutele assicurative introdotte. Emergono criticità concrete nella sicurezza degli spostamenti.
Attività scolastiche più sicure
Sul fronte opposto, si registra un andamento più incoraggiante per gli incidenti occorsi durante le attività didattiche all'interno degli istituti. Gli episodi sono diminuiti, passando da 380 a 373. Questo calo suggerisce una maggiore efficacia delle misure di prevenzione adottate negli ambienti scolastici.
Tuttavia, questo dato positivo non deve portare a un abbassamento della guardia. La situazione generale richiede ancora prudenza e attenzione costante. Il quadro complessivo impone una riflessione approfondita.
Esperti lanciano l'allarme
Guido Bianchini, past president Cocopro Inail di Ascoli Piceno, invita a interpretare i numeri con la dovuta cautela. «Il calo degli infortuni durante le attività scolastiche è un segnale positivo», afferma Bianchini. «Ma viene annullato dall'impennata degli eventi in itinere, cresciuti quasi del 300%».
L'esperto sottolinea come l'aumento degli incidenti nel tragitto casa-scuola evidenzi problemi reali. La sicurezza degli studenti durante i loro spostamenti quotidiani necessita di interventi mirati. Le autorità sono chiamate a valutare nuove strategie per garantire maggiore protezione.
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