La Fondazione Gimbe lancia l'allarme: nelle Marche mancano 161 medici di medicina generale e 13 pediatri entro il 2025. Oltre il 10% dei cittadini ha rinunciato a prestazioni sanitarie.
Carenza di medici di base e pediatri nelle Marche
Entro il 2028, un numero significativo di medici di medicina generale (Mmg) nelle Marche raggiungerà l'età pensionabile di 70 anni. La Fondazione Gimbe stima una carenza di 161 medici di base al primo gennaio 2025. Questo dato si basa sul rapporto ottimale di un medico ogni 1.200 assistiti.
Contestualmente, la stessa analisi proietta una mancanza di 13 pediatri di libera scelta (Pls) nella regione. Queste cifre emergono dal nono Rapporto Gimbe sul Servizio Sanitario Nazionale (Ssn).
Il rapporto analizza vari aspetti: finanziamenti pubblici, riparto del Fondo Sanitario Nazionale, spesa sanitaria, Livelli Essenziali di Assistenza (Lea), squilibri del personale e monitoraggio del Pnrr.
Dati sul personale medico e pediatrico
Al primo gennaio 2025, le Marche contano 1.406 medici di medicina generale. Questo dato è leggermente superiore alla media nazionale di 1.383. Tuttavia, tra il 2019 e il 2024, si è registrato un calo del 4,2% dei medici di base, a fronte di una media nazionale del -14,1%.
Per quanto riguarda i pediatri di libera scelta (Pls), entro il 2029 ben 48 professionisti raggiungeranno i 70 anni di età. Il numero medio di assistiti per pediatra è di 926, poco sopra la media nazionale di 917.
La Fondazione Gimbe sottolinea come la situazione del personale medico, pur con alcune criticità, veda le Marche posizionarsi meglio della media italiana in termini di numero di dipendenti sanitari per mille abitanti.
Impatto sui cittadini: rinunce e mobilità sanitaria
Nel 2024, oltre 157.000 marchigiani, pari al 10,6% della popolazione, hanno dichiarato di aver rinunciato a una o più prestazioni sanitarie. Questo dato è superiore alla media italiana del 9,9% e rappresenta un aumento dello 0,9% rispetto all'anno precedente.
La mobilità sanitaria regionale registra un saldo negativo di -54,7 milioni di euro nel 2023, con un aumento di 1 milione rispetto al 2022. I crediti ammontano a oltre 123 milioni di euro, mentre i debiti superano i 177 milioni di euro.
Questi numeri evidenziano le difficoltà che i cittadini incontrano nell'accesso alle cure, spingendo alcuni a rinunciare o a cercare assistenza altrove.
Finanziamenti, spesa sanitaria e qualità dei servizi
Il riparto del Fondo Sanitario Nazionale (Fsn) per le Marche nel 2025 è stato di 2.246 euro per abitante, leggermente superiore alla media nazionale di 2.118 euro. L'aspettativa di vita alla nascita si attesta a 84,4 anni, anch'essa superiore alla media nazionale.
Il personale sanitario nelle Marche supera la media italiana: 13,7 dipendenti ogni 1.000 abitanti (contro 12,1), 2,04 medici dipendenti (contro 1,84) e 5,70 infermieri dipendenti (contro 4,75). Il rapporto infermieri/medici è di 2,80, superiore alla media nazionale di 2,59.
La spesa sanitaria out-of-pocket pro-capite nel 2024 è stata di 723 euro, inferiore alla media nazionale di 787 euro.
Per quanto riguarda i Livelli Essenziali di Assistenza (Lea), le prestazioni garantite dal Ssn, le Marche hanno ottenuto un punteggio totale di 237 su 300 nel 2024, posizionandosi all'11° posto. Tuttavia, il punteggio è peggiorato di 11 punti rispetto al 2023, con criticità evidenti nell'area della prevenzione, dove la regione si colloca al 18° posto.
Domande frequenti
Quanti medici di medicina generale mancano nelle Marche secondo Gimbe?
Secondo la Fondazione Gimbe, nelle Marche mancano 161 medici di medicina generale al primo gennaio 2025.
Qual è la situazione dei pediatri di libera scelta nelle Marche?
La Fondazione Gimbe stima una carenza di 13 pediatri di libera scelta nelle Marche al primo gennaio 2025.
Quanti marchigiani hanno rinunciato a prestazioni sanitarie nel 2024?
Nel 2024, oltre 157.000 marchigiani, pari al 10,6% della popolazione, hanno dichiarato di aver rinunciato a una o più prestazioni sanitarie.
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