Due uomini sono stati arrestati a Fermo per aver truffato un'anziana di 84 anni. Hanno sottratto circa 5.000 euro tra denaro e gioielli fingendosi un nipote e un carabiniere. I Carabinieri sono intervenuti rapidamente, recuperando l'intero bottino e restituendolo alla vittima.
Truffa del finto nipote e carabiniere a Fermo
Un raggiro da 5.000 euro ha colpito una signora di 84 anni a Fermo. I malviventi hanno utilizzato la nota tecnica del finto nipote. Hanno contattato telefonicamente l'anziana. Le hanno comunicato che un suo parente era nei guai. La richiesta era di denaro e preziosi per evitare conseguenze legali.
La donna è stata convinta che un suo congiunto fosse trattenuto in caserma. La scusa riguardava cambiali insolute. Le è stato poi preannunciato l'arrivo di un falso carabiniere. Questo avrebbe dovuto ritirare contanti e oro. L'obiettivo era scongiurare un presunto arresto.
I due responsabili sono stati fermati subito dopo. I Carabinieri di Fermo sono riusciti a bloccare i truffatori. Hanno recuperato l'intera somma sottratta. La vittima ha sporto denuncia presso il comando locale.
Intervento dei Carabinieri e arresto dei truffatori
L'intervento delle forze dell'ordine è scattato in seguito a diverse segnalazioni. Al 112 erano giunte voci di tentativi di truffa. Alcuni cittadini avevano segnalato presunti carabinieri. Questi ultimi contattavano le persone con fare ingannevole. Chiedevano denaro per presunte questioni legali riguardanti parenti.
Grazie a un'operazione rapida, i militari hanno arrestato due uomini. Sono stati colti in flagranza di reato. L'accusa è di concorso in truffa aggravata. I fermati sono di nazionalità marocchina. Hanno 49 e 27 anni. Uno dei due era già richiedente protezione internazionale.
Durante un servizio di sorveglianza, i Carabinieri hanno notato un'auto sospetta. Il veicolo era noleggiato da una ditta di Napoli. L'auto si è fermata vicino a un'abitazione nel quartiere Santa Caterina di Fermo. Un uomo è sceso, è entrato in casa. È uscito poco dopo con una scatola in mano. È risalito velocemente sull'auto.
Recupero del bottino e restituzione all'anziana
I Carabinieri hanno immediatamente bloccato la vettura. Hanno proceduto alla perquisizione dei due occupanti. Il passeggero aveva con sé 500 euro in contanti. Nella scatola c'erano numerosi gioielli in oro. Gli accertamenti hanno confermato la provenienza illecita dei preziosi.
I monili erano stati consegnati poco prima dall'84enne. La donna risiede proprio in quella zona di Fermo. Ha subito il collaudato inganno. L'uomo, spacciandosi per il nipote, l'aveva convinta della situazione critica del parente. La somma totale sottratta ammontava a circa 5.000 euro.
Il bottino è stato interamente recuperato. È stato restituito alla legittima proprietaria. La donna ha formalizzato la denuncia. Gli arrestati sono stati trasferiti nel carcere di Fermo. Dopo la convalida dell'arresto, è stato imposto il divieto di ritorno nelle Marche. Hanno anche l'obbligo di firma quotidiana presso la polizia giudiziaria nei loro luoghi di residenza.