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A Fermo la corsa per la poltrona di sindaco vede quattro contendenti dopo le dimissioni del precedente primo cittadino. Il centrodestra si presenta diviso, con diverse anime in campo.

La sfida per la guida di Fermo

La città di Fermo si prepara a scegliere il suo nuovo sindaco. La competizione vede scendere in campo quattro personalità diverse. La situazione si è definita dopo le recenti dimissioni di Paolo Calcinaro. L'ex primo cittadino, che aveva ottenuto un notevole successo elettorale alle ultime regionali, ha lasciato l'incarico. Ora ricopre il ruolo di assessore alla Sanità nella giunta regionale.

Calcinaro ha affidato la reggenza a Mauro Torresi, suo vice. L'ex sindaco ha manifestato il suo sostegno a un candidato civico. Si tratta di Alberto Maria Scarfini, attuale assessore uscente. Scarfini compare per primo sulla scheda elettorale. Lo seguono altri tre candidati: Saturnino Di Ruscio, Leonardo Tosoni e Angelica Malvatani. La campagna elettorale è entrata nel vivo, con iniziative nei quartieri e dibattiti programmatici.

Le coalizioni e i candidati in campo

La corsa elettorale a Fermo si articola attraverso 14 liste. Queste presentano un totale di 389 candidati al consiglio comunale. L'avvocato Alberto Maria Scarfini gode del supporto dell'ex sindaco Calcinaro. Riceve anche l'appoggio di diversi colleghi di giunta, tutti ricandidati ad eccezione di Ingrid Luciani. Anche Forza Italia, pur senza il proprio simbolo ufficiale, appoggia Scarfini tramite esponenti presenti nella lista 'Insieme per Fermo'.

Il resto dell'area di centrodestra ha invece scelto di sostenere l'avvocato Leonardo Tosoni. Tosoni si presenta come il candidato ufficiale del centrodestra. La sua coalizione include Fratelli d'Italia, che presenta una propria lista, la Lega, Noi Moderati e l'UDC. Forza Italia non figura in questa alleanza.

Candidati civici e centrosinistra

Un altro candidato civico in lizza è l'ex primo cittadino di Fermo, Saturnino Di Ruscio. Viene sostenuto da una lista a lui dedicata. Di Ruscio, dirigente comunale in pensione, ha già ricoperto la carica di sindaco dal 2001 al 2011. È stato anche presidente di Erap. Dopo un periodo di allontanamento da etichette politiche precise, non si schiera apertamente né a destra né a sinistra.

La giornalista Angelica Malvatani rappresenta invece il centrosinistra. La sua candidatura è supportata da una coalizione che comprende il Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi Sinistra (AVS), il Partito Democratico (PD), la lista 'Progetto Riformista' legata al consigliere regionale Michele Caporossi, e la civica 'La Città che Vogliamo'. La campagna elettorale promette scintille tra le diverse fazioni.

Il contesto politico locale

La divisione all'interno del centrodestra rappresenta un elemento chiave di queste elezioni a Fermo. La scelta di Paolo Calcinaro di non ricandidarsi e di appoggiare un candidato civico ha aperto scenari inediti. Questo ha portato alla frammentazione del voto di centrodestra. La presenza di Leonardo Tosoni come candidato ufficiale, sostenuto da partiti tradizionali, si contrappone alla candidatura di Scarfini, che raccoglie un'altra parte del centrodestra e figure istituzionali uscenti.

Dall'altra parte, il centrosinistra cerca di capitalizzare su questa divisione. La candidatura di Angelica Malvatani mira a unire diverse forze progressiste e civiche. Saturnino Di Ruscio, con la sua esperienza e il suo posizionamento civico, potrebbe attrarre un elettorato trasversale. La campagna elettorale si svolgerà nelle giornate del 24 e 25 maggio. I candidati intensificheranno i loro sforzi per convincere gli elettori di Fermo.

Domande e Risposte

Chi sono i candidati sindaco a Fermo?

I candidati sindaco a Fermo sono quattro: Alberto Maria Scarfini (civico, appoggiato da ex assessori e Forza Italia), Leonardo Tosoni (centrodestra ufficiale, con FdI, Lega, Noi Moderati, UDC), Saturnino Di Ruscio (civico, ex sindaco) e Angelica Malvatani (centrosinistra, con M5S, AVS, PD, civiche).

Perché il centrodestra è diviso a Fermo?

Il centrodestra a Fermo si presenta diviso a causa di diverse strategie e alleanze. L'ex sindaco Paolo Calcinaro appoggia il candidato civico Scarfini, mentre una parte significativa dei partiti di centrodestra (FdI, Lega, Noi Moderati, UDC) sostiene ufficialmente Tosoni.