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A Ferentino, i Carabinieri hanno arrestato un uomo di 42 anni per stalking e maltrattamenti. L'uomo è ai domiciliari con braccialetto elettronico.

Arresti domiciliari per stalking a Ferentino

Nella serata del 25 giugno, i Carabinieri di Ferentino hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare. L'uomo, un 42enne del posto, è stato posto agli arresti domiciliari. Gli è stato applicato il braccialetto elettronico per il controllo a distanza.

Il provvedimento è stato emesso dal G.I.P. del Tribunale di Frosinone. L'uomo era già noto alle forze dell'ordine per precedenti giudiziari. Le indagini hanno permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza.

Indagini per condotte persecutorie

Le indagini sono scaturite dalle risultanze investigative dei Carabinieri di Ferentino. È emerso un quadro probatorio solido. Riguarda condotte minacciose e vessatorie reiterate. L'indagato le avrebbe poste in essere nei confronti della sua ex compagna.

Le indagini hanno avuto un impulso decisivo a seguito di un episodio avvenuto all'inizio di aprile. La donna si era presentata presso la Stazione dei Carabinieri di Ferentino. Mostrava un evidente stato di prostrazione.

Aggressione in piazza e danno al cellulare

In quella circostanza, la donna aveva riferito ai militari di subire continui maltrattamenti. Li aveva attribuiti all'ex compagno. Pur non sporgendo querela immediata, aveva descritto la situazione. La stessa sera, uscendo dalla caserma, ha incontrato l'uomo in Piazza Mazzini.

L'uomo si è avvicinato con fare aggressivo. L'ha colpita con uno schiaffo. Ha anche danneggiato il suo telefono cellulare. Questo grave episodio ha dato il via a ulteriori accertamenti.

Misure cautelari e tutela della vittima

La mattina seguente, il 4 aprile, i Carabinieri hanno denunciato il 42enne. È stato deferito in stato di libertà. Sono poi iniziati approfondimenti investigativi. Questi hanno portato all'emissione della misura cautelare attuale.

L'Autorità Giudiziaria è intervenuta per interrompere le condotte persecutorie. L'obiettivo è tutelare l'incolumità della vittima. L'uomo è stato arrestato e condotto nella sua abitazione. Sarà monitorato costantemente tramite il braccialetto elettronico.

Presunzione di innocenza

Si ricorda che, nel rispetto dei diritti dell'indagato, la sua responsabilità penale sarà accertata solo al termine del processo. La presunzione di innocenza è garantita fino a sentenza definitiva.