Quattro giovani sono stati denunciati dai carabinieri di Bassano del Grappa per una rapina avvenuta a dicembre. L'aggressione, ripresa con un cellulare, ha portato alla luce un'indagine che ha coinvolto anche altri reati.
Rapina in parco pubblico a Bassano del Grappa
I carabinieri di Bassano del Grappa hanno concluso un'indagine. Hanno denunciato quattro giovani. L'età dei ragazzi varia tra i 18 e i 23 anni. L'episodio risale alla notte tra il 18 e il 19 dicembre 2025. La rapina è avvenuta in un parco pubblico.
Le indagini sono iniziate a gennaio. Un primo arresto è avvenuto per un altro fatto. Un giovane di Mussolente era stato fermato con sua sorella. Erano accusati di un'altra rapina. Questa era avvenuta il 9 gennaio, sempre in un parco di Bassano del Grappa.
Le similitudini tra i fatti hanno insospettito i militari. Hanno così approfondito le indagini. Hanno scoperto il coinvolgimento di un 19enne di Mussolente. Questo ragazzo si trova tuttora in carcere. Sono stati identificati anche altri tre complici.
Coinvolti giovani residenti nel Vicentino e Bellunese
Tra i denunciati figura un 18enne. Anche lui risiede a Mussolente, in provincia di Vicenza. C'è poi un 23enne di origini ivoriane. Risiede a Longarone, nel Bellunese. Infine, un 20enne di Sedico, anch'egli nel Bellunese.
Questi quattro ragazzi avevano attirato una vittima nel parco. L'incontro era stato organizzato con l'inganno. La vittima, un 29enne, pensava di incontrare una persona conosciuta online. Una volta giunto nel parco, è stato accerchiato.
La vittima è stata aggredita con calci e pugni. I malviventi gli hanno sottratto denaro contante. Hanno rubato anche un power bank. Questo era stato preso dall'auto della vittima. L'intera aggressione è stata ripresa con il cellulare del 19enne.
Sequestrati telefoni e abbigliamento, riscontri con la rapina
Le prove raccolte hanno permesso alla procura di agire. Sono state disposte delle perquisizioni domiciliari. I carabinieri di Bassano del Grappa e Romano d'Ezzelino hanno eseguito i controlli. Hanno ricevuto supporto dai colleghi di Belluno e Feltre.
Durante le perquisizioni sono stati sequestrati telefoni cellulari. Sono stati recuperati anche capi di abbigliamento. Questi elementi hanno fornito riscontri importanti con la rapina di dicembre. Le immagini e i dati sui dispositivi sono cruciali.
Durante le operazioni, un 23enne è stato denunciato anche per resistenza a pubblico ufficiale. Ha opposto resistenza ai carabinieri mentre gli veniva preso il telefono. Un altro indagato, il 18enne di Mussolente, è stato denunciato anche per detenzione di stupefacenti.
Nella sua abitazione sono stati trovati 38 grammi di hashish. Era presente anche un bilancino di precisione. Questo suggerisce un'attività di spaccio. L'indagine continua per chiarire tutti i dettagli.
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