Il trasferimento delle attività sanitarie dal vecchio al nuovo ospedale di Monopoli-Fasano avverrà in una settimana, dall'8 al 15 giugno. Le operazioni coinvolgeranno pazienti, personale e servizi di emergenza.
Nuovo ospedale Monopoli-Fasano operativo a breve
L'ASL di Bari ha finalizzato il piano operativo per spostare le attività sanitarie. Il trasferimento avverrà dall'ospedale San Giacomo di Monopoli alla nuova struttura in Contrada Lamalunga-Sant'Antonio D'Ascula. L'obiettivo è garantire la sicurezza di tutti i pazienti e del personale.
Le prime due giornate, l'8 e il 9 giugno, saranno dedicate alle attività logistiche preliminari. Queste fasi richiederanno un coordinamento stretto con la polizia locale e la protezione civile. Saranno informati anche i parenti dei pazienti sulle modalità del trasferimento.
Trasferimento pazienti e servizi critici
A partire dal 10 giugno, inizierà il trasferimento dei 120 pazienti attualmente ricoverati. Verranno spostate prima le unità operative non intensive. Tra queste figurano Medicina Interna, Cardiologia, Neurologia, Chirurgia Generale, Ortopedia, Otorinolaringoiatria e Urologia.
La Protezione Civile garantirà la sua presenza costante davanti alle due strutture ospedaliere. Un team dedicato accoglierà i pazienti nella nuova sede. Il giorno successivo, l'11 giugno, sarà attivato il pronto soccorso nella nuova struttura. Verranno poi trasferite le unità operative intensive, come Anestesia e Rianimazione, Pediatria, Ostetricia e Ginecologia.
Completamento e operatività totale
Il completamento delle operazioni di trasferimento è previsto tra il 12 e il 14 giugno. Il 15 giugno, tutte le attività del nuovo ospedale saranno pienamente operative. Questo segnerà la conclusione di un processo complesso ma fondamentale per il territorio.
Per fornire informazioni dettagliate, sarà attivo un numero dedicato. Dalle 8:00 alle 18:00, dal lunedì al venerdì, sarà possibile chiamare lo 080/5844444. Questo numero fornirà aggiornamenti sul trasferimento e sui servizi della nuova struttura.
Gestione delle criticità e monitoraggio
La ASL sottolinea l'impegno di tutto il personale coinvolto. La direzione ASL, il personale tecnico, la Protezione Civile regionale e le strutture territoriali lavoreranno per portare a termine le operazioni. Ogni fase presenta un elevato grado di complessità e potenziale rischio.
Verrà attuato un monitoraggio costante dei primi giorni di operatività. Qualsiasi criticità emergerà sarà oggetto di intervento immediato. L'obiettivo primario è garantire la piena risoluzione dei problemi a beneficio dei pazienti, delle loro famiglie e degli operatori sanitari.
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