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L'Uomo Vitruviano di Leonardo da Vinci sarà esposto a Fano per alcuni giorni quest'estate. La notizia giunge mentre proseguono gli scavi archeologici che hanno portato alla luce resti della Basilica di Vitruvio.

Nuovi ritrovamenti archeologici a Fano

Le ricerche in corso a Fano hanno portato alla luce nuovi elementi significativi. Sono state rinvenute parti delle fondazioni di un muro perimetrale. Si è recuperata anche una porzione della muratura stessa. Frammenti di lastre lapidee, probabilmente parte di una pavimentazione, sono emersi dagli scavi.

Questi ritrovamenti contribuiscono a definire meglio la struttura del complesso archeologico. Le indagini sono iniziate lo scorso 15 aprile. Stanno fornendo risultati sempre più precisi. Si sta definendo la planimetria dell'antica struttura.

La Basilica di Vitruvio riemerge

Gli scavi si concentrano su un sito di eccezionale importanza storica. Sono stati rinvenuti resti riconducibili alla Basilica progettata da Vitruvio. Questo edificio risale al I secolo a.C.. È l'unico di cui l'architetto romano attesta di aver seguito direttamente la costruzione. La scoperta è avvenuta a gennaio di quest'anno. È stata finanziata con fondi del Pnrr.

Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha visitato il cantiere archeologico. Si trova in Piazza Andrea Costa a Fano. Ha definito la scoperta di straordinaria rilevanza scientifica. L'antica Fanum è considerata un modello architettonico. Ha influenzato la civiltà occidentale. Le Marche si confermano un territorio ricco di storia.

L'Uomo Vitruviano in mostra a Fano

Il ministro Giuli ha annunciato una novità per l'estate fanese. L'Uomo Vitruviano di Leonardo da Vinci sarà esposto a Fano. Sarà visibile per alcuni giorni. L'esposizione è frutto della collaborazione con le Gallerie dell'Accademia di Venezia. Questa iniziativa porterà a Fano l'opera più significativa legata al patrono della città.

Il Ministero della Cultura intende sostenere e valorizzare l'archeologia del territorio. L'esposizione dell'opera leonardesca si inserisce in questo contesto. Si lega al nume tutelare della città. Il ministro ha sottolineato l'impegno del MiC per le Marche. Sono stati attivati investimenti per oltre 124 milioni di euro tramite il PNRR. Dal 2022 al 2025 sono stati stanziati quasi 15 milioni di euro per i musei regionali.

Visita istituzionale e valorizzazione del patrimonio

La visita del ministro Giuli rientra in un piano di valorizzazione del patrimonio culturale marchigiano. Si pone l'accento sui grandi progetti di recupero. Questi progetti mirano a restituire centralità storica e culturale ai territori. Il ministro era accompagnato da diverse autorità. Tra queste, il Presidente della Regione Francesco Acquaroli. Presenti anche il Prefetto Emanuela Saveria Greco. C'era il Questore Francesca Montereali. Hanno partecipato il Sindaco di Fano Luca Serfilippi. Era presente anche il Soprintendente Andrea Pessina.

Questi eventi sottolineano l'importanza della scoperta archeologica. L'esposizione dell'Uomo Vitruviano promette di attrarre visitatori. La città di Fano si prepara a un'estate ricca di cultura e storia. La sinergia tra archeologia e arte rinascimentale crea un forte richiamo turistico. Si valorizza così il patrimonio storico-artistico della regione.