Una nuova audioguida digitale gratuita rende il patrimonio museale della Via Flaminia più accessibile. Il progetto coinvolge giovani e professionisti per valorizzare il territorio.
Nuova audioguida digitale per il patrimonio
A Fano è stata presentata un'innovativa audioguida digitale. Il progetto si chiama «I Musei Prendono Voce». È stata realizzata sulla piattaforma Izi.Travel. L'obiettivo è rendere il patrimonio museale più accessibile. Questo vale sia per chi visita i musei di persona sia per chi li esplora online. L'iniziativa coinvolge i comuni che fanno parte della rete museale della Via Flaminia.
La direttrice Vanessa Lani ha coordinato il progetto. Ha guidato dieci giovani impegnati nel servizio civile. Questi giovani hanno svolto attività di ricerca. Hanno anche prodotto i contenuti per l'audioguida. Il tutto si è svolto con il supporto dei servizi culturali dei comuni aderenti. Questo ha permesso di creare un prodotto ricco e dettagliato.
Supervisione scientifica e contenuti multilingua
La supervisione scientifica del progetto è stata affidata alla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio. I funzionari Paolo Binaco e Ilaria Rossetti hanno garantito l'accuratezza storica e culturale. I contenuti sono stati sviluppati in due lingue. Sono disponibili sia in italiano sia in inglese. Questo amplia notevolmente il pubblico potenziale.
Le audioguide sono accessibili tramite l'applicazione Izi.Travel. È possibile fruirne sia quando si è connessi a internet sia quando non lo si è. Le versioni in lingua inglese hanno ricevuto una revisione attenta. La revisione è stata curata da Rowena Coles. È una docente madrelingua presso l'Università degli studi di Urbino.
Coinvolgimento dei giovani e valorizzazione territoriale
I musei civici di Fano non sono inclusi in questo specifico progetto. Il Comune di Fano, capofila della rete museale, possiede già un proprio sistema di audioguide. L'assessore alla cultura fanese, Lucia Tarsi, ha sottolineato l'importanza del lavoro di rete. «Il lavoro della rete è fondamentale per dare visibilità diffusa al patrimonio del territorio», ha dichiarato. Ha aggiunto che il progetto offre uno strumento concreto e innovativo ai musei.
La direttrice Vanessa Lani ha spiegato la filosofia dietro l'iniziativa. «L'idea era quella di mettere i ragazzi al centro, non solo come fruitori ma come protagonisti della valorizzazione del patrimonio», ha affermato. Il risultato, secondo lei, è un'audioguida che «parla davvero a tutti, senza escludere nessuno». Questo approccio inclusivo mira a rendere la cultura accessibile a un pubblico più ampio.
Accessibilità e futuro del patrimonio
Il progetto «I Musei Prendono Voce» rappresenta un passo avanti significativo. Migliora l'accessibilità del patrimonio culturale lungo la Via Flaminia. L'uso della tecnologia digitale permette di superare barriere geografiche e linguistiche. La collaborazione tra enti locali, giovani e istituzioni culturali si dimostra efficace. Questo modello può essere replicato per valorizzare altri territori.
L'audioguida digitale offre un'esperienza immersiva. Permette ai visitatori di scoprire storie, aneddoti e dettagli sui luoghi. La possibilità di utilizzo offline è un vantaggio notevole. Rende l'audioguida utile anche in aree con connettività limitata. La partecipazione dei giovani nel processo creativo assicura un linguaggio fresco e coinvolgente. La fonte di queste informazioni è la rete museale della Via Flaminia.
La valorizzazione del patrimonio culturale è un obiettivo primario. Strumenti come questa audioguida digitale sono essenziali. Aiutano a preservare e promuovere la ricchezza storica e artistica del territorio. L'iniziativa di Fano e dei comuni aderenti dimostra una visione lungimirante. Punta a rendere la cultura un'esperienza accessibile a tutti.