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L'Azienda Sanitaria Territoriale di Pesaro e Urbino assume la gestione completa del centro Don Achille Sanchioni a Fano. L'obiettivo è riunire nel comune i residenti con disabilità attualmente assistiti fuori provincia.

Gestione unitaria del centro Don Sanchioni a Fano

L'Azienda Sanitaria Territoriale (Ast) di Pesaro e Urbino ha siglato un accordo importante. La Fondazione Cassa di Risparmio di Fano ha partecipato alla firma. L'intesa è stata formalizzata il 19 giugno. Riguarda la gestione unitaria del centro Don Achille Sanchioni. Questo centro si trova a Fano.

Attraverso un atto di concessione. L'Ast acquisisce il diritto di usufrutto. Già prima l'Ast gestiva una parte della struttura. Ora avrà la piena disponibilità dell'intero complesso. La struttura è dedicata all'accoglienza. Offre assistenza a persone con gravi disabilità. Queste disabilità possono essere fisiche o mentali.

Obiettivo: ricollocare i residenti disabili

La piena operatività del centro è prevista per il 2027. Questo avverrà dopo i necessari lavori. Saranno effettuati adeguamenti strutturali. Serviranno per ottenere le autorizzazioni regionali. L'obiettivo principale è chiaro. Si vuole permettere il rientro a Fano. Si tratta dei cittadini con disabilità. Attualmente sono ospitati in strutture fuori provincia.

Il direttore generale dell'Ast Pu, Alberto Carelli, ha commentato l'accordo. Ha dichiarato: «Passiamo finalmente da una gestione frammentata della struttura a una gestione unitaria». Ha poi aggiunto: «La piena disponibilità del Centro ci consentirà di far rientrare a Fano i cittadini con disabilità oggi collocati in strutture fuori provincia».

La Fondazione rinnova il suo impegno sociale

Anche il presidente della Fondazione, Giorgio Gragnola, ha espresso soddisfazione. Ha affermato: «Con questo atto, la Fondazione rinnova la propria missione di soggetto attivo nella costruzione di una comunità solidale».

L'accordo rappresenta un passo significativo. Migliora l'assistenza per le persone con disabilità. Garantisce loro un ambiente più vicino alla propria comunità. La collaborazione tra enti pubblici e privati è fondamentale. Permette di raggiungere obiettivi sociali importanti. La gestione unitaria del centro Don Sanchioni mira a ottimizzare le risorse. Offre servizi più integrati e personalizzati. L'impegno è volto a migliorare la qualità della vita dei residenti. Assicura loro un supporto adeguato e continuativo.

Prospettive future per il centro di Fano

I lavori di adeguamento previsti per il 2027 saranno cruciali. Permetteranno di rendere la struttura pienamente funzionale. Risponderà alle normative vigenti. Garantirà i più alti standard di sicurezza e comfort. L'integrazione dei servizi sarà un altro punto chiave. L'Ast lavorerà per creare un percorso assistenziale completo. Coinvolgerà diverse figure professionali. Medici, terapisti, assistenti sociali e operatori sanitari. Collaboreranno per rispondere alle esigenze specifiche di ogni ospite.

Il ritorno dei residenti a Fano porterà benefici. Non solo per gli individui coinvolti. Ma anche per le loro famiglie. Potranno avere un contatto più frequente. Saranno più vicini ai propri cari. Questo rafforza il tessuto sociale. Promuove l'inclusione e il benessere generale. La gestione unitaria è vista come un modello. Potrebbe essere replicato in futuro. Per altre strutture simili nel territorio. L'obiettivo finale è creare una rete di supporto solida. Per tutte le persone fragili.

L'accordo tra l'Ast e la Fondazione Cassa di Risparmio di Fano. Segna un nuovo capitolo per il centro Don Sanchioni. Un impegno concreto per il futuro. Un futuro più inclusivo e solidale per la comunità.

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