A Fano, un giovane di 20 anni è stato arrestato e la sua custodia cautelare in carcere è stata convalidata. È accusato di aver tentato di uccidere i suoi genitori e il fratello minore.
Convalidato arresto per grave aggressione familiare
Il giudice per le indagini preliminari di Pesaro ha confermato il fermo di Rafi Md. Questo 20enne, originario del Bangladesh e residente a Fano, è accusato di tentato omicidio aggravato. I fatti si sono verificati nella notte tra lunedì e martedì scorsi. L'aggressione è avvenuta nella loro abitazione in via XXII Settembre, nella zona della stazione di Fano.
Le tre persone ferite, i genitori e il fratello 16enne dell'aggressore, sono tuttora ricoverate. La struttura ospedaliera universitaria delle Marche ha fornito aggiornamenti sulle loro condizioni. Il padre dell'aggressore presenta condizioni stazionarie. La prognosi per lui rimane riservata. La madre e il fratello, invece, non sono in pericolo di vita. Le loro condizioni sono considerate stabili.
Il giovane confessa e chiede perdono
Durante l'interrogatorio di garanzia, il giovane ha espresso profondo rammarico per l'accaduto. Il suo legale difensore, Andrea Floriani, ha riferito che Rafi Md ha chiesto notizie sulle condizioni dei familiari. Una volta appreso che non erano più in pericolo, è apparso più sollevato. Il legale ha sottolineato lo stato confusionale del suo assistito. Ha evidenziato la necessità di aiuto e supporto psicologico.
Il 20enne ha confermato le dichiarazioni precedenti. Ha parlato di un raptus improvviso. Ha spiegato che il gesto sarebbe scaturito da una presunta preferenza del padre per il figlio più giovane. Ha negato però la volontà di uccidere. Ha anche escluso la premeditazione. Il giovane ha chiesto scusa ai familiari. Ha espresso il desiderio di poter parlare con loro. Vorrebbe riavvicinarsi e averli di nuovo con sé.
L'avvocato Floriani ha aggiunto che sono in corso indagini. Queste mirano a verificare i movimenti e varie dinamiche familiari. L'obiettivo è valutare un'eventuale modifica dell'accusa. Si potrebbe passare da tentato omicidio a un reato meno grave. L'avvocato ha anche specificato che in seguito verranno ascoltati i feriti. Questo passaggio è fondamentale per ricostruire l'intera vicenda.
Custodia cautelare in carcere confermata
Il provvedimento del gip è arrivato nel tardo pomeriggio. Oltre a convalidare l'arresto di Rafi Md, il giudice ha disposto la sua custodia cautelare. Il giovane resterà in carcere. Sarà trasferito presso la casa circondariale di Villa Fastiggi a Pesaro. Il 20enne ha dichiarato al suo legale di non aver avuto intenzione di colpire la madre. Ha affermato di averla ferita accidentalmente. La madre si sarebbe interposta per dividerlo dal padre. Il difensore ha ribadito la memoria confusa del suo assistito. Ha parlato di flash legati al raptus.
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