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Un uomo di Fano è stato arrestato in Spagna e estradato in Italia per una serie di furti ai danni di società di noleggio di slot machine. L'uomo, insieme alla compagna, sottraeva il denaro dalle macchine installate nel suo bar. Le indagini hanno portato a un cumulo di pene di oltre sette anni.

Furti aggravati ai danni di società di noleggio

Un cittadino italiano, già noto alle forze dell'ordine, è stato fermato in Spagna. L'arresto è stato eseguito dagli agenti del Commissariato di Fano con il supporto dell'Interpol. L'uomo è ritenuto responsabile di numerosi furti. I colpi erano diretti a società specializzate nel noleggio di slot machine e macchine cambia denaro. Le accuse sono di natura grave, legate a ripetute sottrazioni di denaro.

Secondo le ricostruzioni effettuate dagli inquirenti, l'uomo non agiva da solo. La sua compagna era coinvolta attivamente nell'organizzazione delle attività illecite. Le apparecchiature venivano installate all'interno di un bar situato nella zona del porto. Formalmente, l'esercizio commerciale era gestito dalla donna. La coppia avrebbe messo in atto un piano ben studiato per sottrarre i fondi.

Indagini partite da un controllo nel bar

Le indagini hanno preso avvio in seguito a un intervento delle forze dell'ordine presso l'attività commerciale in questione. Durante il controllo, era stata riscontrata la forzatura di alcune macchine. Sorprendentemente, però, queste non presentavano segni evidenti di effrazione. Questo dettaglio ha subito insospettito gli agenti. Hanno quindi avviato un'approfondita attività investigativa per comprendere la dinamica dei fatti.

Gli inquirenti sono riusciti a ricostruire l'intero schema fraudolento. La coppia stipulava contratti di noleggio con diverse società del settore. Queste fornivano le slot machine e i cambia monete per il locale. Una volta installate le apparecchiature, la coppia si appropriava delle somme di denaro depositate per il loro funzionamento. Il sistema era studiato per eludere i controlli e far sembrare tutto regolare.

Coinvolti complici e un bottino di 13mila euro

Le operazioni di furto venivano facilitate dalla presenza di due complici. Uno di questi aveva accesso alle chiavi delle macchine. Simulava interventi di manutenzione per poter accedere ai meccanismi interni. Era lui a eseguire materialmente i prelievi di denaro. Il secondo complice aveva il compito di consegnare le somme sottratte al gestore di fatto del bar. Questo schema garantiva una certa copertura.

In totale, sono stati accertati sei episodi di furto nell'arco di un anno. Il bottino complessivo ammonta a circa 13mila euro. Questa cifra rappresenta il risultato delle continue sottrazioni perpetrate dalla coppia e dai loro complici. Le autorità hanno lavorato per quantificare con precisione i danni causati alle società di noleggio.

Condanne pregresse e mandato di arresto europeo

La coppia non era nuova alle autorità. Nel 2023, il tribunale di Pesaro aveva già condannato entrambi a tre anni e sei mesi di reclusione. Nonostante la condanna, l'uomo ha continuato le sue attività illecite. Successivamente, grazie alla collaborazione dell'Interpol, è stato localizzato nella penisola iberica. Nei suoi confronti era pendente un mandato di arresto europeo. Questo era stato emesso per un cumulo di pene che raggiungeva i sette anni e sette mesi.

L'uomo è stato quindi arrestato nei giorni scorsi dalle forze di polizia spagnole. Dopo le procedure di rito, è stato estradato in Italia. L'arresto segna la conclusione di un'indagine complessa che ha coinvolto diverse giurisdizioni. La sua estradizione permetterà di scontare la pena per i reati commessi.

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