Il Comune di Fano destina 1,2 milioni di euro per accogliere minori in comunità, un onere significativo per le casse comunali. Il Sindaco Serfilippi chiede un intervento nazionale per garantire la sostenibilità del sistema.
Criticità nella gestione dei minori fuori famiglia
L'Assemblea Anci Marche ha visto il Sindaco di Fano, Luca Serfilippi, sollevare un tema cruciale. Ha evidenziato il notevole impatto economico sui bilanci degli enti locali. La questione riguarda i minori allontanati dalle famiglie per ordine giudiziario. Questi bambini vengono poi collocati in strutture di accoglienza comunitarie.
Un altro aspetto toccato riguarda i minori stranieri non accompagnati. Anche per loro, la gestione ricade pesantemente sui comuni. Il primo cittadino ha sottolineato la necessità di un supporto maggiore per evitare di lasciare i sindaci da soli ad affrontare queste sfide complesse.
Fano spende 1,2 milioni per l'accoglienza
Il Comune di Fano affronta una spesa considerevole. Ogni anno, circa 1,2 milioni di euro vengono impiegati per il mantenimento dei minori all'interno delle comunità. Serfilippi ha ribadito che questi sono diritti fondamentali da tutelare. Tuttavia, il sistema attuale presenta criticità evidenti. Rischia di mettere in seria difficoltà finanziaria gli enti locali.
Per questo motivo, è emersa la richiesta di maggiori risorse economiche. Sono necessarie anche regole più chiare e un intervento a livello nazionale. L'obiettivo è contrastare possibili abusi e assicurare la sostenibilità a lungo termine del sistema di accoglienza. Il messaggio è chiaro: i sindaci non possono essere lasciati soli a gestire questa emergenza.
Il ruolo della rete Sai e i costi a carico del Comune
Il Sindaco Serfilippi ha anche menzionato l'impegno del suo comune all'interno della rete nazionale di accoglienza. Esistono posti finanziati direttamente dal Ministero all'interno del Sistema di Accoglienza e Integrazione (Sai). Un esempio è una struttura a Belgatto, con 16 posti, che non grava sul bilancio comunale.
Il problema persistente riguarda il numero in crescita di minori residenti. Questi vengono allontanati dalle famiglie, anche con la madre, e inseriti in comunità. Per questi casi, il costo è quasi interamente a carico del Comune. Il contributo ministeriale e regionale attualmente previsto è considerato insufficiente, quasi irrisorio, rispetto alle reali necessità.
Appello per un intervento nazionale e maggiore sostegno
L'appello lanciato dal Sindaco di Fano durante l'Assemblea Anci Marche è un grido di allarme. La spesa di 1,2 milioni di euro per i minori in comunità rappresenta un peso insostenibile per il bilancio comunale. La situazione richiede un'attenzione immediata da parte del governo centrale. È fondamentale trovare soluzioni concrete per alleggerire questo fardello.
La richiesta è di un piano nazionale che preveda maggiori risorse economiche. Inoltre, servono linee guida chiare per la gestione dei minori allontanati e dei minori stranieri non accompagnati. Solo così si potrà garantire un'accoglienza dignitosa e sostenibile, senza compromettere la salute finanziaria degli enti locali. La collaborazione tra i diversi livelli di governo è essenziale per affrontare questa problematica sociale ed economica.