Carabinieri arrestano truffatore in flagranza
Falconara Marittima – I Carabinieri della locale Tenenza hanno arrestato un uomo di 53 anni, senza fissa dimora e con precedenti, per truffa continuata. L'operazione si è conclusa con un arresto in flagranza di reato.
L'intervento dei militari ha posto fine a una serie di raggiri ai danni di una negoziante di 57 anni. L'uomo aveva ideato un piano per estorcere denaro alla donna.
La truffa: vetri nel cibo e lesioni fantasma
Qualche giorno fa, l'uomo si era presentato nel negozio della vittima. Aveva affermato di aver trovato dei pezzi di vetro in alcuni alimenti acquistati in precedenza.
Secondo il suo racconto, questi frammenti avrebbero causato gravi lesioni al palato della sua presunta figlia minore. L'uomo ha sfruttato lo spavento della commerciante.
Ha minacciato azioni legali e controlli sanitari, senza presentare prove d'acquisto o certificati medici. In questo modo, è riuscito a farsi consegnare 160 euro come risarcimento.
Il secondo tentativo e l'arresto
Il truffatore non si è accontentato. Ha ricontattato la negoziante, annunciando una nuova visita. Pretendeva altri soldi, questa volta per presunte lesioni subite anche dalla moglie.
I Carabinieri, allertati, hanno organizzato un servizio di sorveglianza nei pressi del negozio. L'intervento è stato tempestivo.
I militari sono intervenuti proprio mentre l'uomo riceveva un'ulteriore somma di 60 euro dalla vittima. La somma è stata immediatamente recuperata e restituita alla legittima proprietaria.
Le indagini smascherano l'inganno
Le successive verifiche condotte dai Carabinieri hanno definitivamente svelato l'inganno. L'uomo arrestato è risultato essere celibe e senza figli.
Le accuse mosse alla negoziante erano quindi completamente infondate. L'uomo è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della Tenenza di Falconara Marittima.
Attende ora l'udienza di convalida del suo arresto. L'operazione dimostra l'impegno costante dell'Arma nella tutela dei cittadini.
I Carabinieri sono sempre pronti a intervenire contro truffe e prevaricazioni. Si ricorda che l'arrestato è da considerarsi presunto innocente fino a sentenza definitiva.