Un'area industriale dismessa a Falconara Marittima è stata trasformata in un impianto all'avanguardia per la produzione di idrogeno verde. L'iniziativa mira a promuovere la transizione ecologica e creare un polo tecnologico.
Un nuovo futuro per l'ex area industriale
A Falconara Marittima, in provincia di Ancona, un sito industriale precedentemente abbandonato ha intrapreso un nuovo percorso. Quest'area è ora dedicata alla transizione ecologica, ospitando la produzione di idrogeno. L'ex complesso Montecatini-Montedison è stato riqualificato per dare vita all'Opificio Idrogeno Marche (OIM). L'investimento totale supera i 60 milioni di euro. Di questi, 16,4 milioni provengono da fondi del Pnrr. I lavori di recupero sono iniziati nel maggio 2025. L'intervento ha interessato una superficie di 4,5 ettari. Le strutture storiche del sito sono state preservate. Ora convivono con moderne tecnologie come elettrolizzatori, compressori e serbatoi.
Produzione di idrogeno verde con energia solare
L'energia solare gioca un ruolo fondamentale nel processo produttivo. Un impianto fotovoltaico da 7,8 megawatt è dedicato all'alimentazione dell'impianto. Altri 8 megawatt sono destinati all'accumulo energetico. Questa energia pulita alimenta quattro elettrolizzatori. Questi dispositivi sono capaci di scindere le molecole d'acqua. Il risultato è la produzione di idrogeno e ossigeno. Si stima una produzione annua superiore alle 600 tonnellate. L'idrogeno prodotto sarà impiegato principalmente per alimentare mezzi pesanti. Tra questi figurano anche i veicoli per il trasporto pubblico locale. Il gas viene successivamente trattato. Viene poi compresso e stoccato in appositi serbatoi. La capacità di stoccaggio nel sito raggiunge i 1.600 chili.
Distribuzione e ambizioni del progetto
L'idrogeno prodotto non solo viene stoccato, ma anche distribuito. I carri bombolai vengono caricati nelle apposite baie. Da qui, l'idrogeno viene trasportato verso i punti di utilizzo. Parallelamente, una stazione di rifornimento è operativa. Questa stazione serve automobili, autobus e mezzi industriali. I promotori del progetto definiscono questo impianto come il più completo in Italia per la produzione di idrogeno verde. I partner principali di questa iniziativa sono Renco e Pollarini Group. Quest'ultimo detiene il 50% delle quote ed è il proprietario dell'area.
Le dichiarazioni dei promotori
Stefano Pollarini, presidente di OIM, ha espresso grande soddisfazione durante la presentazione. Ha dichiarato: «Nel giro di un mese abbiamo tolto tutti i veli che nascondevano l'opera ed è un grande orgoglio per noi». Ha poi aggiunto: «Qui si eleva il livello di competenze e di esperienze e si creerà un hub di tecnologia, un elemento importante per il territorio». Pollarini ha sottolineato l'importanza strategica dell'impianto: «Siamo lo stabilimento tra i più grandi del Paese e uno dei pochi completi». Ha poi specificato le capacità dell'impianto: «abbiamo 16 megawatt di fotovoltaico, quattro megawatt di elettrolizzatori e poi abbiamo il distributore. Noi qui siamo in grado da oggi di fare il pieno a qualunque auto e a qualunque autobus».