Un nuovo centro per la moda e l'arredo unisce Italia e Cina. L'Interporto Marche ospita 'The Loom', un hub per la collaborazione tra imprese e lo scambio di competenze.
Nuovo polo tessile per moda e arredo
È stato inaugurato un innovativo laboratorio dedicato al settore tessile. La struttura si concentra sulla moda e sull'arredamento. L'iniziativa porta la firma di China Textile City Group. L'obiettivo è creare un legame concreto. Questo collegamento unirà Keqiao, in Cina, e le aziende italiane del comparto. Keqiao è considerato il più grande centro di distribuzione tessile in Asia. La piattaforma logistica di Jesi, nota come Interporto Marche, offre una posizione strategica. La sua natura di snodo intermodale facilita questa connessione.
Autorità presenti all'inaugurazione
Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato diverse personalità. Tra queste, Jing Yao, sindaco del Distretto di Keqiao. Presente anche Giacomo Bugaro, assessore regionale allo Sviluppo Economico. Massimo Stronati, presidente di Interporto Marche, ha anch'egli presenziato. Hanno preso parte all'evento anche rappresentanti del territorio locale. Una delegazione istituzionale dalla Cina ha completato la lista dei partecipanti.
Obiettivi e attività del nuovo hub
Il nuovo spazio è stato descritto come un centro di ricerca. È anche un luogo di sperimentazione. È aperto a designer e uffici stile. Anche i buyer potranno usufruirne. Qui potranno visionare i prodotti. Potranno confrontarsi con i referenti cinesi. Lo scopo è la creazione di nuove collezioni. Si punterà su tessuti tecnici e funzionali. Saranno promosse soluzioni a basso impatto ambientale. Sono previsti incontri B2B. Ci sarà anche la selezione di partner. Verranno attivati percorsi di co-progettazione.
Prossimi eventi e collaborazioni
Sono già in programma diverse iniziative. Si terranno Open Day tematici. Sono previste sessioni di networking. È organizzata una missione in Keqiao. Questa missione coinvolgerà aziende italiane. Jing Yao ha dichiarato che il distretto di Keqiao e le Marche condividono una storia tessile. Ha aggiunto che questo rapporto entra in una nuova fase. Questo si inserisce nel percorso di apertura internazionale. L'iniziativa nasce da una missione regionale in Cina. La missione si è svolta a maggio. Vi hanno partecipato Porto, Aeroporto e Interporto.
Investimenti e opportunità per le Marche
L'assessore Giacomo Bugaro ha sottolineato l'importanza dell'investimento. Ha definito importante che un gruppo cinese come China Textile City Group scelga le Marche. Questo dimostra che il territorio non solo esporta. È anche capace di attrarre investimenti. L'obiettivo ora è trasformare questa opportunità in risultati. Si cercano nuovi contatti e accesso ai mercati. Si punta a collaborazioni industriali concrete. Il polo di Keqiao gestisce un'intera filiera tessile. Comprende materie prime, filati e abbigliamento. La China Light & Textile Industrial City accoglie circa 100mila buyer giornalieri. Registra scambi per oltre 53 miliardi di euro. The Loom fungerà da ponte tra le competenze cinesi e il know-how italiano.
La strategicità dell'Interporto Marche
La scelta di Interporto Marche non è casuale. La piattaforma logistica fa parte dell'Adriatic Logistics Hub. È integrata con il Porto di Ancona e l'Aeroporto di Falconara. Questo network mare-cielo-ferro è strategico. Collega il Mediterraneo e l'Europa centrale. È un asse fondamentale tra Oriente e Occidente. Jing Yao ha spiegato che questo spazio è una porta d'accesso. Offre accesso ai segmenti più avanzati della moda. La posizione e l'efficienza logistica dell'Interporto facilitano i contatti. Possono ridurre i costi delle operazioni transfrontaliere.
Una nuova dimensione per l'hub
Il presidente di Interporto Marche, Massimo Stronati, ha evidenziato l'obiettivo. Si tratta di mettere in rete territori e mercati. Questa funzione sta assumendo una dimensione sempre più ampia. Non si tratta più solo di merci in transito. Si parla di aziende estere che scelgono l'hub. Lo fanno per sviluppare rapporti commerciali concreti. Questo segna un'evoluzione significativa per la piattaforma logistica.