L'eredità di Falcone e Borsellino risuona forte nelle Marche. Un evento a Falconara (Ancona) ha riunito studenti, istituzioni e magistrati per celebrare i valori di legalità, coraggio e speranza, dimostrando la vitalità del loro esempio.
L'eredità di Falcone e Borsellino nelle Marche
Il messaggio di Falcone e Borsellino è ancora molto presente nella Regione Marche. Lo ha sottolineato Roberto Rossi, procuratore generale presso la Corte d'appello di Ancona. Ha partecipato a un evento speciale del tour della legalità. L'incontro si è svolto presso l'aeroporto di Falconara.
Rossi ha evidenziato la collaborazione tra magistrati marchigiani e quelli del Sud. Questo è avvenuto durante un recente processo per mafia a Pesaro. «Questo è stato possibile grazie a loro», ha dichiarato Rossi. «Ecco perché dobbiamo ringraziarli ancora oggi».
Valori di legalità e speranza per gli studenti
Coesione istituzionale, coraggio e speranza sono stati i pilastri della mattinata. Centinaia di studenti delle scuole locali hanno partecipato all'incontro. Hanno ascoltato il Prefetto, magistrati, forze dell'ordine e rappresentanti delle istituzioni. L'evento era dedicato alla memoria di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
Erano presenti anche il presidente della Corte d'Appello, Luigi Catelli. C'era anche la sindaca di Falconara, Stefania Signorini. Il loro contributo ha arricchito il dibattito. Hanno portato prospettive diverse sull'importanza della legalità.
Il coraggio di scegliere la legalità
Il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, ha ribadito un concetto fondamentale. «Falcone e Borsellino scelsero, quando c'era un attacco allo Stato, di essere parte dello Stato», ha affermato. «Legalità e onestà non sono un elemento di debolezza».
Acquaroli ha invitato tutti a riflettere. «Ognuno di noi ogni giorno può scegliere se fare la differenza», ha detto. «Bisogna ricordare che anche infrangere la minima legge ci porta a schierarci potenzialmente contro lo Stato. Dobbiamo prestarci attenzione».
L'esempio di Falcone e Borsellino all'aeroporto
Giorgio Buffa, presidente di Ancona International Airport, ha rivelato un dettaglio personale. «Ho Falcone e Borsellino sulla mia scrivania», ha confessato. Ha poi condiviso i principi che lo guidano, ispirati dai due magistrati.
«Il primo principio che porto sempre con me, e che mi è stato trasmesso da loro, è il coraggio», ha spiegato Buffa. «Che non vuol dire assenza di paura». Ha poi aggiunto: «Il secondo è il lavoro in team: risultati così non si raggiungono da soli». Infine, ha citato la speranza: «Il terzo è la speranza. Non fidatevi dei cinici che vi vogliono rubare la speranza».