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Faenza si impegna per ottenere l'Indicazione Geografica Protetta (Igp) per la sua ceramica. L'obiettivo è valorizzare e tutelare le produzioni artigianali locali con uno strumento innovativo.

Presentazione istanza Igp per ceramica faentina

La città di Faenza si prepara a un'importante iniziativa. Il prossimo giovedì 9 aprile, alle ore 18, si terrà un incontro pubblico. L'evento si svolgerà presso Faventia Sales. Sarà presentata l'istanza per il riconoscimento dell'Indicazione Geografica Protetta (Igp). Questo strumento mira a rafforzare la tutela delle produzioni ceramiche artigianali. L'obiettivo è aumentarne il valore e la competitività sul mercato.

L'iniziativa nasce con uno scopo preciso. Si vuole informare e coinvolgere amministratori, enti e produttori locali. L'intento è costruire un percorso condiviso. Il progetto parte dalla consapevolezza che l'Igp non sia solo un marchio. È vista come l'espressione della volontà di una comunità. Questa comunità desidera valorizzare le eccellenze del proprio territorio. Nel caso specifico, si tratta della rinomata ceramica faentina.

Benefici e sviluppo locale con l'Igp

L'incontro del 9 aprile sarà un'occasione fondamentale. Verranno spiegati i concetti di Igp per prodotti artigianali e industriali. Si illustreranno i benefici concreti per la tutela e lo sviluppo locale. Saranno delineati i passaggi necessari per ottenere il riconoscimento. Verrà anche definito il ruolo che imprese e istituzioni dovranno ricoprire. Un focus specifico sarà dedicato al lavoro già svolto a Faenza. Si sta lavorando intensamente per definire la candidatura della ceramica locale.

La normativa vigente prevede che la domanda di riconoscimento possa essere presentata solo da un'associazione di produttori. Per questo motivo, si sta collaborando attivamente con l'Ente Ceramica. Quest'ultimo riunisce una parte significativa delle realtà produttive locali. L'obiettivo è definire gli aspetti procedurali e il disciplinare di produzione. Il percorso è aperto a tutti i ceramisti del territorio. Non è necessario essere associati all'Ente. Si punta a creare una candidatura che sia rappresentativa e inclusiva.

«Una leva strategica per il settore»

Il sindaco di Faenza, Massimo Isola, ha commentato l'iniziativa. Ha dichiarato che la città possiede tutte le caratteristiche per essere protagonista in questo percorso. La tradizione ceramica faentina è riconosciuta a livello internazionale. Tuttavia, oggi sono necessari strumenti moderni per tutelarla. Il sindaco vede nell'Igp una «leva strategica». Questo strumento potrà rafforzare il settore ceramico. Potrà anche offrire un sostegno concreto alle imprese locali.

All'incontro interverranno diverse personalità di rilievo. Tra questi, Nadia Carboni, direttrice dell'Aicc (Associazione italiana città della ceramica). Sarà presente anche Stefano Vaccari, funzionario della Regione Emilia-Romagna. Interverrà l'avvocato Federico Patuelli, esperto di Diritto dell'Unione Europea. Parteciperanno anche il consigliere regionale Niccolò Bosi e il sindaco Massimo Isola, che ricopre anche la carica di presidente nazionale dell'Aicc. L'iniziativa si inserisce in un progetto più ampio dell'Aicc per promuovere le Igp a livello nazionale. L'incontro è aperto al pubblico e si terrà il 9 aprile presso Faventia Sales.

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