Faenza: allarme topi, residenti denunciano degrado
Emergenza topi a Faenza
Un crescente numero di roditori sta infestando diverse aree di Faenza, destando preoccupazione tra i residenti e sollevando questioni di igiene pubblica. La situazione, definita «esponenziale» da chi la denuncia, sembra non accennare a migliorare, anzi, si aggrava di giorno in giorno.
A puntare i riflettori sul problema è Cristina Alpi, consigliera comunale per Area Liberale. La rappresentante politica ha presentato un'interrogazione formale all'Amministrazione comunale per sollecitare interventi urgenti e concreti.
Segnalazioni e critiche alla gestione
Le segnalazioni provengono in particolare dalle zone di via Tomba e via Naviglio. I residenti, esasperati, hanno tentato di comunicare il disagio anche attraverso la Posta Elettronica Certificata (PEC), ma finora non avrebbero ricevuto risposte adeguate né soluzioni efficaci.
La consigliera Alpi sottolinea la gravità della situazione dal punto di vista igienico-sanitario, definendola «invalidante». Viene inoltre mossa una critica alla recente introduzione del sistema di raccolta rifiuti «porta a porta», ritenuto da Area Liberale causa di ulteriori disagi.
Critiche alla raccolta rifiuti e al decoro urbano
Secondo la consigliera, il nuovo sistema di gestione dei rifiuti avrebbe contribuito non solo all'aumento della presenza di topi, ma anche a un generale peggioramento del decoro urbano, con abbandono di rifiuti e un incremento dei costi per i cittadini. Questi aspetti, uniti alla problematica dei roditori, creano una situazione ormai insostenibile.
Cristina Alpi dichiara di non aver ricevuto risposte esaurienti nemmeno in precedenti occasioni in cui aveva sollevato la questione. La consigliera ribadisce che Faenza merita un'attenzione maggiore e annuncia che continuerà a insistere affinché vengano adottate strategie più efficaci per risolvere il problema.