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Un uomo di 33 anni è stato arrestato a Faenza dopo aver aggredito un dipendente di un chiosco e i carabinieri. L'episodio è avvenuto dopo un rifiuto di ulteriore servizio alcolico.

Aggressione al chiosco di Faenza

Un uomo ha creato scompiglio presso un chiosco faentino. L'episodio è accaduto martedì sera. L'uomo pretendeva un altro drink. Il rifiuto ha scatenato la sua reazione violenta. La vicenda si è conclusa con un arresto.

Il 33enne, originario del Senegal, stava festeggiando il suo compleanno. La sua serata è degenerata al chiosco “La nuova Lucciola”. Questo locale si trova in via Corbari. L'uomo aveva già consumato diverse bevande alcoliche.

La lite con il dipendente

La situazione è precipitata quando l'uomo ha richiesto un ulteriore bicchiere. Il dipendente del locale ha negato il servizio. L'uomo ha reagito con rabbia. Ha colpito con un pugno il contenitore delle mance. Questo ha fatto cadere il barattolo.

Il banconista ha accompagnato l'uomo all'esterno. Altri clienti assistevano increduli. Una volta fuori, l'uomo ha colpito il dipendente. Gli ha sferrato diversi pugni alla schiena. Il dipendente si è subito chiuso all'interno. Ha cercato di evitare ulteriori aggressioni.

L'intervento dei carabinieri

Il dipendente ha chiamato le forze dell'ordine. I carabinieri sono intervenuti rapidamente. Hanno cercato di riportare la calma sul posto. L'uomo si trovava ancora fuori dal locale. Non ha collaborato con i militari. Ha rifiutato di fornire le proprie generalità.

La situazione è degenerata ulteriormente. I carabinieri hanno fatto uscire gli altri avventori. Uno dei militari ha cercato di calmare l'uomo. Quest'ultimo ha reagito con violenza. Ha colpito il carabiniere con una ginocchiata. I colleghi sono intervenuti per bloccarlo.

L'arresto e le accuse

L'uomo ha continuato a divincolarsi. Scalciava e si agitava anche a terra. È stato necessario l'uso delle manette. È stato accompagnato in caserma. L'uomo è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale. Le accuse includono anche la violenza per costringere a commettere un reato. Questo è legato alle percosse inflitte al dipendente. L'obiettivo era ottenere altro alcol.