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La Regione Marche destina quasi 9,65 milioni di euro a 32 percorsi formativi biennali degli ITS Academy. L'iniziativa mira a formare tecnici superiori specializzati per le imprese locali, coinvolgendo oltre 700 studenti.

Nuovi percorsi ITS Academy nelle Marche

La giunta regionale ha approvato un piano ambizioso per il triennio 2026-2028. Verranno finanziati 32 corsi biennali promossi dalle quattro Fondazioni ITS presenti sul territorio. L'obiettivo primario è la formazione di tecnici superiori altamente specializzati. Questi professionisti sono molto richiesti dalle aziende marchigiane.

Il piano coinvolgerà un numero significativo di studenti, superando i 700 allievi. La regione punta a colmare il divario tra formazione e mondo del lavoro. Si vogliono offrire ai giovani competenze specifiche e spendibili sul mercato.

Investimento e finanziamenti regionali

L'investimento complessivo per questa iniziativa formativa ammonta a quasi 9,65 milioni di euro. Di questa somma, una parte consistente, pari a 8,32 milioni, proviene da fondi pubblici. Nello specifico, si tratta di risorse del programma Pr Marche Fse+ 2021-2027. A ciò si aggiunge un cofinanziamento privato. Le Fondazioni ITS contribuiranno con oltre 1,32 milioni di euro.

Questo mix di finanziamenti pubblici e privati dimostra un forte impegno congiunto. L'obiettivo è garantire la sostenibilità e l'efficacia dei percorsi formativi offerti. La collaborazione tra enti pubblici e privati è fondamentale per il successo del progetto.

Dettagli sui corsi e le sedi

Sono state confermate 32 proposte formative di prima fascia. Queste hanno già raccolto un numero sufficiente di preiscrizioni. Altre dieci proposte restano in lista d'attesa. Potrebbero essere attivate se ci saranno ulteriori iscrizioni. Il finanziamento massimo per singolo corso è di 301.492 euro. Le sedi principali dei corsi saranno Recanati, con undici percorsi. Seguiranno Fano con dieci, Porto Sant'Elpidio con sei e Fabriano con cinque.

Ogni percorso formativo avrà una durata biennale. Prevede 1.800 ore di formazione complessive. Le lezioni inizieranno entro il 30 novembre 2026. Il percorso si concluderà a luglio 2028. Gli studenti sosterranno gli esami di Stato per ottenere il diploma. Questo titolo è riconosciuto dal Ministero dell'Istruzione e del Merito.

Ambiti tecnologici e dichiarazioni

I corsi copriranno dieci aree tecnologiche strategiche. Tra queste figurano settori chiave come l'energia, la meccatronica, l'agroalimentare, la moda, il turismo e l'informatica. La scelta di questi ambiti rispecchia le esigenze del mercato del lavoro regionale. Un avviso pubblico specifico assegnerà i contributi alle quattro Fondazioni ITS.

L'assessore regionale al Lavoro, Tiziano Consoli, ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa. Ha dichiarato: «L'obiettivo è offrire ai giovani opportunità concrete di specializzazione e di inserimento professionale». Ha aggiunto che si vogliono «costruire competenze che siano realmente richieste dalle imprese». Infine, ha evidenziato come «investire su questi percorsi significa sostenere l'occupazione qualificata e contribuire alla competitività del nostro tessuto economico».

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