A Loreto debutta il primo parcometro solidale d'Italia. I visitatori e residenti potranno devolvere il resto della sosta a enti benefici locali.
Parcheggiare per fare beneficenza a Loreto
Pagare il ticket del parcheggio a Loreto ora ha un valore sociale aggiunto. È stato introdotto il “Parcometro solidale”.
I numerosi turisti e i cittadini potranno scegliere di donare il resto della tariffa di sosta. L'iniziativa è frutto di un accordo tra il Comune e Loreto Multiservizi.
Sono stati installati parcometri “intelligenti”. Questi dispositivi sono prodotti dall'azienda Ergo Mobility di Fabriano. Offrono un modo semplice per contribuire a raccolte fondi.
I fondi raccolti andranno a favore di enti benefici e associazioni locali. La presentazione ufficiale è avvenuta in Sala Consiliare.
La colonnina “intelligente” sarà inizialmente installata in 4 postazioni. L'obiettivo è coprire progressivamente tutte le aree di parcheggio cittadine.
Il sindaco: un percorso di solidarietà
Il sindaco Moreno Pieroni ha spiegato l'importanza dell'iniziativa. «Questa iniziativa nasce da un percorso di solidarietà», ha affermato.
L'amministrazione ha sempre sostenuto le fasce deboli. C'è stata vicinanza con associazioni di volontariato ed enti solidali.
Loreto si conferma un punto di riferimento nazionale. Lo fa sul fronte della solidarietà e dell'accoglienza.
Il primo cittadino ha sottolineato come la città dimostri ancora una volta la sua vocazione all'accoglienza.
Loreto, città dell'accoglienza e dei valori
L'accoglienza turistica si lega ai valori solidali. Le stime per il 2025 prevedono numeri importanti.
L'anno scorso, nella città mariana, hanno parcheggiato circa 100mila veicoli. Sono transitati anche circa 4.500 pullman.
Anche i cittadini possono contribuire. È possibile versare somme anche senza dover parcheggiare. Il parcometro è utilizzabile per le sole donazioni.
Le prime tre realtà beneficiarie sono: lo Iom (Istituto Oncologico marchigiano) di Ancona. Quest'anno celebra il suo 40ennale.
C'è poi l'associazione “Non ti lascio solo” di Loreto. Sostiene le famiglie di malati di Alzheimer.
Infine, l'Afaid (Associazione Famiglie con Adolescenti ed Infanti con diabete). Il progetto è aperto a nuove proposte di enti benefici.
Interventi e soddisfazioni istituzionali
La presidente del cda di Loreto Multiservizi, Donatella Marani, ha espresso soddisfazione. Ha definito il parcometro solidale una chiusura coerente del suo mandato.
«Questo progetto rappresenta un aggiornamento tecnologico», ha detto Marani. «Ma è soprattutto una vera evoluzione culturale».
Si è voluto dare un valore aggiunto al gesto quotidiano del parcheggio. Il cda ha seguito una visione chiara.
L'obiettivo era trasformare un servizio in un'opportunità per la comunità. È un segnale concreto di speranza.
Marco Luchetti, presidente dello Iom di Ancona, ha evidenziato l'importanza del progetto. «Essere inseriti in questo progetto è una testimonianza importante», ha affermato.
Il 2024 segna il traguardo dei 40 anni per lo Iom. La loro realtà serve circa 250mila abitanti.
Il coinvolgimento dimostra la sensibilità del Comune di Loreto. Questo significa molto per l'associazione.
Erano presenti anche Rita Rubechini (Afaid) e Virginia Armanini (associazione “Non ti lascio solo”).
Giovanni Roccato, responsabile del progetto per Ergo Mobility, ha illustrato il funzionamento. Ha spiegato l'inserimento delle monete, la scelta dell'ente beneficiario e il rilascio del ticket con QR-Code.
Il QR-Code permette di tracciare le somme devolute in totale trasparenza.