Condividi

Il progetto di restauro per la storica fontana di San Domenico a Fabriano ha ricevuto l'approvazione definitiva. I lavori, finanziati interamente con fondi comunali per 58mila euro, mirano a recuperare il monumento dal progressivo degrado e dai danni recenti.

Approvato progetto di fattibilità per il recupero

Il percorso per il recupero della fontana di San Domenico a Fabriano giunge a una fase cruciale. La Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio delle Marche ha dato il suo benestare al progetto tecnico. Questo via libera segna un passo importante verso l'avvio del cantiere. I fondi necessari, pari a 58mila euro, provengono interamente dal bilancio comunale. Una figura responsabile è stata già designata per supervisionare l'intera operazione.

La redazione del progetto è avvenuta nel pieno rispetto delle indicazioni fornite dall'ente di tutela. La fontana, un elemento storico di rilievo per la città, soffre da tempo di un deterioramento costante. Si sono manifestati distacchi di materiale, perdita di stuccature e la formazione di fessure. Queste problematiche hanno facilitato l'infiltrazione di acqua, accelerando lo sgretolamento delle parti originali.

Danni recenti e necessità di intervento

Un evento specifico ha ulteriormente aggravato la situazione. Il 15 ottobre 2025, un veicolo di grandi dimensioni ha urtato la struttura. L'incidente ha causato il distacco di ben tre lati della fontana. Il Comune aveva già intrapreso azioni concrete prima di questo danneggiamento. L'8 ottobre 2025 era stato conferito l'incarico a un professionista esperto nel restauro. L'obiettivo era la stesura di un progetto di recupero. A seguito dell'incidente, l'incarico è stato aggiornato per includere anche i nuovi danni subiti dal monumento.

La documentazione tecnica dettagliata è stata successivamente inoltrata alla Soprintendenza. L'approvazione ricevuta nel mese di luglio conclude formalmente l'iter burocratico. Questo permette di procedere con le fasi operative. Il restauro interesserà l'intera superficie del manufatto. Si procederà con una pulizia accurata delle superfici. Seguirà il consolidamento delle parti strutturali compromesse.

Fasi del restauro e restituzione all'antico splendore

Il piano prevede la reintegrazione delle porzioni mancanti o distaccate. Saranno effettuate le necessarie stuccature. Verrà infine applicato un trattamento protettivo. Un aspetto fondamentale del progetto è la rimozione di tutti gli elementi aggiunti nel tempo. Questi interventi non appartenevano alla conformazione originale del monumento. L'obiettivo è restituire alla fontana il suo aspetto storico autentico. Questo permetterà di preservare un pezzo importante del patrimonio cittadino.

La sindaca Daniela Ghergo e l'assessore alla Rigenerazione urbana Lorenzo Vergnetta hanno sottolineato l'importanza dell'operazione. Hanno dichiarato: «Continueremo a informare la cittadinanza sull'avanzamento del cantiere fino alla consegna della fontana restaurata». Questo impegno mira a mantenere alta l'attenzione pubblica sul progetto. La trasparenza sull'avanzamento dei lavori è considerata prioritaria. La restituzione del monumento alla sua piena fruibilità è attesa con grande interesse.