Condividi
AD: article-top (horizontal)

Un uomo di Fabriano ha perso 7.500 euro a causa di una truffa online basata sulla promessa di guadagni facili tramite 'like'. Le forze dell'ordine hanno identificato e denunciato cinque persone coinvolte nel raggiro.

La promessa di guadagni facili online

Un annuncio sui social media prometteva denaro in cambio di semplici click. L'iniziativa si è rivelata una trappola. Un 40enne residente a Fabriano ha perso oltre 7.500 euro. La Polizia di Stato ha identificato cinque individui responsabili di questa frode.

A marzo scorso, la vittima ha trovato online un'offerta allettante. Si trattava di una retribuzione per mettere 'mi piace' a contenuti su una piattaforma musicale. Nonostante un iniziale scetticismo, l'uomo ha aderito a un gruppo su un altro social network.

Dopo aver fornito il proprio IBAN, ha iniziato a svolgere le attività richieste. Ha ricevuto circa 450 euro tramite una decina di bonifici. Alcuni provenivano da conti italiani, altri da conti esteri. Questa apparente regolarità ha generato fiducia.

L'escalation dell'investimento e la perdita

Gli organizzatori hanno quindi proposto un'opportunità di investimento. Si trattava di trading online con la promessa di guadagni elevatissimi in poco tempo. L'uomo è stato invitato a effettuare bonifici di piccole somme. In pochi giorni, ha trasferito circa 3.200 euro.

Gli è stata fornita una password per accedere a un sito web. Lì poteva monitorare l'andamento dei suoi presunti investimenti. Il valore visualizzato raggiungeva circa 6.000 euro. A quel punto, l'uomo ha richiesto la liquidazione dei fondi.

Sono sorti immediatamente dei problemi. I truffatori hanno richiesto un ulteriore bonifico di 2.500 euro. La motivazione era lo sblocco di un investimento apparentemente congelato. Hanno promesso la restituzione di questa somma insieme al profitto.

La sparizione dei truffatori

Successivamente, con il pretesto di dover anticipare le tasse, hanno estorto altri 2.000 euro. A quel punto, i responsabili sono completamente spariti. L'uomo si è reso conto di essere stato vittima di una grave truffa.

Si è rivolto agli agenti del Commissariato di Fabriano. Le indagini condotte dai poliziotti hanno portato all'identificazione dei responsabili. Sono state denunciate all'Autorità Giudiziaria tre uomini e due donne. Alcuni di loro possiedono precedenti penali per reati informatici e contro il patrimonio.

Altra truffa: autista svizzero, oltre mille euro persi

Un altro episodio simile ha visto come vittima un residente di Fabriano. L'uomo è stato raggirato mentre cercava lavoro come autista per un hotel svizzero. Ha versato oltre mille euro prima di rendersi conto dell'inganno.

L'annuncio online proponeva la posizione di autista di navette per una struttura turistica in montagna. L'offerta prevedeva un contratto di 8 mesi con una retribuzione mensile superiore ai 2.000 euro, più vitto e alloggio. L'uomo ha inviato il suo curriculum vitae.

La risposta è stata positiva. La struttura ha comunicato l'assunzione. Ha richiesto l'invio di documenti personali: riconoscimento, patente e tessera sanitaria. L'uomo ha ottemperato alla richiesta.

La richiesta di denaro e la sparizione

Dopo pochi giorni, è arrivata una nuova richiesta via email. Si trattava di versare circa 1.300 euro. Questa somma era necessaria come anticipo per l'assicurazione sanitaria svizzera. Era stato assicurato che la cifra sarebbe stata restituita con il primo stipendio.

Il 40enne ha effettuato il bonifico richiesto. Tuttavia, non è più riuscito a contattare il fantomatico hotel. Sia l'indirizzo email che il contatto social fornito sono risultati inattivi. L'uomo ha sporto denuncia alla Polizia.

Gli agenti, dopo un'accurata indagine, hanno identificato due uomini. Entrambi residenti nel nord Italia, hanno precedenti per reati informatici e contro il patrimonio. Sono stati denunciati per truffa.

AD: article-bottom (horizontal)