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La sindaca di Fabriano, Daniela Ghergo, ha espresso forte preoccupazione riguardo il mancato rispetto degli accordi da parte dell'azienda Beko. La situazione critica del territorio richiede un'azione congiunta di tutte le istituzioni per salvaguardare centinaia di posti di lavoro a rischio.

Dubbi sul rispetto degli accordi Beko

L'azienda Beko non ha fornito rassicurazioni concrete. La sindaca di Fabriano, Daniela Ghergo, ha evidenziato la mancanza di garanzie. Queste riguardano il rispetto dell'intesa ministeriale siglata il 14 aprile 2025. L'azienda si è giustificata citando le difficoltà competitive con il mercato asiatico. Queste dichiarazioni sono emerse al termine di un incontro di monitoraggio tenutosi presso il ministero delle Imprese e del Made in Italy.

La sindaca ha sottolineato come Beko si trinceri dietro la concorrenza asiatica. Questo non giustifica la mancata osservanza degli impegni presi. La situazione preoccupa le autorità locali e i lavoratori.

Investimenti mancanti nel sito di Melano

Per quanto concerne lo stabilimento di Melano, situato a Fabriano, la situazione è altrettanto critica. La sindaca Ghergo ha affermato che non sono state offerte garanzie tangibili. Queste riguardano gli investimenti ancora da realizzare. Su un totale previsto di 62 milioni di euro, solo 14 milioni sono stati effettivamente investiti in nuove iniziative. Questa discrepanza rappresenta una chiara violazione dell'accordo sottoscritto.

L'azienda non sta rispettando i patti. I lavoratori sono quelli che stanno subendo le conseguenze più pesanti. La loro situazione lavorativa è precaria a causa degli impegni non mantenuti da Beko.

Richiesta di un'unità di crisi territoriale

La prima cittadina di Fabriano ha descritto lo scenario come ormai insostenibile per l'intero territorio. Non è più possibile tollerare che le diverse crisi industriali, come quelle che coinvolgono Beko, Electrolux e Whirlpool, vengano gestite separatamente. La sindaca ha avanzato una richiesta precisa e urgente. Si auspica l'istituzione di un'unità di crisi dedicata. Questa dovrebbe coinvolgere attivamente tutte le istituzioni competenti.

L'obiettivo è affrontare la situazione in modo coordinato. Sono infatti centinaia i posti di lavoro a rischio nel distretto industriale. La loro perdita sarebbe irreparabile. La sindaca Ghergo ha ribadito l'importanza di un'azione congiunta per scongiurare un futuro incerto per molti lavoratori.

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