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A Fabriano, un nuovo progetto mira a migliorare l'illuminazione pubblica di aree centrali come piazza Comune e la Torre Civica. L'iniziativa, finanziata da economie derivanti da precedenti lavori, prevede l'installazione di nuove luci a LED e il potenziamento di quelle esistenti per valorizzare il patrimonio storico e migliorare la vivibilità urbana.

Nuovo progetto per illuminare Fabriano

La città di Fabriano, in provincia di Ancona, si prepara a un significativo miglioramento della sua illuminazione pubblica. Un nuovo progetto esecutivo, approvato dalla giunta comunale, vedrà il potenziamento delle luci in punti nevralgici del centro storico. L'intervento si concentra in particolare su piazza Comune e sulla storica Torre Civica. Queste aree, cuore pulsante della vita cittadina, beneficeranno di un'illuminazione più efficace e moderna. L'obiettivo è duplice: valorizzare il patrimonio architettonico e storico e aumentare la sicurezza e la qualità della vita per i residenti e i visitatori. L'iniziativa rientra in un più ampio piano di riqualificazione urbana che mira a rendere la città più attrattiva e funzionale.

Le economie derivanti da un precedente cantiere dedicato all'illuminazione del centro storico ammontano a circa 160mila euro. Queste risorse saranno interamente reinvestite nel nuovo progetto. La somma permetterà non solo di intervenire su piazza Comune e Torre Civica, ma anche di sostituire proiettori a LED obsoleti in altre 29 tra vie e piazze della città. Questo approccio garantisce un impatto diffuso sul territorio, migliorando l'illuminazione in diverse zone. La decisione di destinare i risparmi a ulteriori interventi dimostra un'attenta gestione delle risorse pubbliche e un impegno concreto verso il miglioramento della città.

Interventi mirati su monumenti e piazze

Il primo stralcio di lavori, ormai completato, ha già interessato diverse aree strategiche. Sono stati rifatti gli impianti di illuminazione di piazza Comune, dei sottopassi di Palazzo del Podestà e di via Verdi. Anche il camminamento del Loggiato di San Francesco ha visto un rinnovamento delle luci. Inoltre, sono state illuminate le facciate di importanti edifici storici. Tra questi figurano Palazzo del Podestà, Palazzo Chiavelli, Palazzo Vescovile, la stessa Torre Civica, il Loggiato e la celebre Fontana Sturinalto. Questi interventi hanno già iniziato a valorizzare il patrimonio artistico e architettonico di Fabriano, rendendolo più visibile e apprezzabile anche durante le ore serali. La cura dei dettagli nell'illuminazione delle facciate contribuisce a creare un'atmosfera suggestiva nel centro storico.

Il progetto ora approvato prevede un ulteriore innalzamento del livello di illuminamento. Per piazza Comune e la facciata della Torre Civica verranno installati nuovi proiettori a parete posizionati sul loggiato del XX Settembre. Saranno inoltre impiegati proiettori direzionali specifici per illuminare la torre e il campanile della cattedrale. Un'altra importante modifica riguarderà la sostituzione dei grandi proiettori attualmente presenti sui tetti di Palazzo Vescovile e Palazzo Chiavelli. Questi verranno rimpiazzati con apparecchiature a LED di ultima generazione, più efficienti e con un minore impatto ambientale. L'uso della tecnologia LED è una scelta strategica per ridurre i consumi energetici e i costi di manutenzione a lungo termine.

Il piano di interventi non si ferma qui. Il progetto comprende anche la riqualificazione dell'illuminazione in tre ulteriori spazi pubblici: Largo Bartolo da Sassoferrato, piazza Giovanni Paolo II e la piazzetta del Podestà. In queste aree, oltre all'illuminazione stradale, verrà rinnovata anche quella delle facciate degli edifici circostanti. Questo approccio integrato mira a creare un ambiente urbano armonioso e ben illuminato in tutte le sue componenti. La scelta di questi luoghi specifici risponde alla loro importanza sociale e storica all'interno del tessuto urbano di Fabriano.

Rinnovamento diffuso in vie e piazze

L'efficientamento energetico e il miglioramento della qualità dell'illuminazione interesseranno anche altre importanti vie della città. Verranno sostituiti i proiettori a parete in diverse arterie stradali e piazze. Tra queste figurano corso della Repubblica, via Gioberti, via Cavallotti e via Mamiani, quest'ultima nel tratto in discesa fino al numero civico 73. L'intervento riguarderà anche via Leopardi, via Verdi, via Castelvecchio, piazza Quintino Sella e piazza Fabi Altini. La sostituzione dei proiettori esistenti con modelli più moderni e performanti assicurerà una migliore distribuzione della luce, riducendo le zone d'ombra e migliorando la visibilità generale. La scelta di intervenire su queste vie dimostra l'attenzione dell'amministrazione verso la funzionalità e l'estetica di tutto il centro cittadino.

Le dichiarazioni della sindaca Daniela Ghergo e dell'assessore alla Rigenerazione urbana, Lorenzo Vergnetta, sottolineano l'importanza di questo progetto. «Proseguiamo così nel percorso di efficientamento energetico e di miglioramento della qualità dell'abitare la città», affermano congiuntamente. Queste parole evidenziano la visione strategica dell'amministrazione comunale, che vede nell'illuminazione pubblica non solo un servizio essenziale, ma anche uno strumento per migliorare la vivibilità urbana e promuovere la sostenibilità ambientale. L'efficientamento energetico, infatti, si traduce in una riduzione dei consumi e, di conseguenza, delle emissioni inquinanti, contribuendo agli obiettivi di sostenibilità ambientale. Il miglioramento della qualità dell'abitare è un obiettivo primario per rendere Fabriano una città più accogliente e sicura per tutti i suoi cittadini.

Contesto storico e geografico di Fabriano

Fabriano è un comune italiano situato nella Regione Marche, in provincia di Ancona. Si trova nell'entroterra marchigiano, in una zona collinare caratterizzata da una ricca storia e tradizioni artigianali. La città è particolarmente nota per essere stata la culla della carta a mano in Europa, con una tradizione cartaria che risale al Medioevo. Il suo centro storico conserva pregevoli testimonianze architettoniche, tra cui spiccano proprio piazza del Comune, uno dei salotti urbani più importanti, e la Torre Civica, simbolo della città. La presenza di numerosi palazzi storici, chiese e fontane rende il suo patrimonio culturale di grande valore.

La posizione geografica di Fabriano, sebbene non direttamente sulla costa, la rende un punto di riferimento per l'entroterra marchigiano. La città è circondata da un paesaggio naturale suggestivo, con colline e montagne che offrono opportunità per il turismo naturalistico ed escursionistico. La sua storia è profondamente legata alle corporazioni artigiane, in particolare quella dei cartai, che hanno contribuito alla sua prosperità e fama. La riqualificazione dell'illuminazione pubblica si inserisce in un contesto di valorizzazione di questo patrimonio, rendendo i monumenti e le piazze più fruibili e attrattivi anche nelle ore serali. Questo tipo di interventi contribuisce a preservare e promuovere l'identità storica e culturale della città.

L'amministrazione comunale di Fabriano, guidata dalla sindaca Daniela Ghergo, ha posto l'accento sulla rigenerazione urbana e sull'efficientamento energetico come priorità. Il progetto di potenziamento dell'illuminazione pubblica è solo uno degli interventi previsti per migliorare la qualità della vita dei cittadini e attrarre visitatori. La gestione oculata delle risorse, come dimostrano le economie derivanti da lavori precedenti, permette di ampliare la portata degli interventi e di ottenere risultati più significativi. La collaborazione tra amministrazione e cittadini è fondamentale per la riuscita di questi progetti, che mirano a rendere Fabriano una città più moderna, sostenibile e vivibile, preservando al contempo il suo prezioso patrimonio storico e culturale.