A Fabriano sono state introdotte sanzioni pecuniarie per chi lascia cibo o rifiuti all'aperto. L'obiettivo è ridurre la presenza di cinghiali nel centro urbano. L'ordinanza mira a coinvolgere attivamente i cittadini nella soluzione del problema.
Nuove regole per contrastare i cinghiali
Il comune di Fabriano ha stabilito nuove regole severe. Verranno applicate multe salate ai cittadini. L'importo può raggiungere i 500 euro. Questa misura è volta a contrastare la presenza dei cinghiali. Gli animali selvatici si stanno avvicinando sempre più al centro della città. L'ordinanza è stata firmata dalla sindaca Daniela Ghergo.
La decisione nasce da problematiche di sicurezza. Esistono anche questioni di carattere sanitario. Il comune di Fabriano sta dialogando da settimane con diverse autorità. Sono coinvolte la Regione Marche, competente per la fauna selvatica. Partecipano anche la Provincia di Ancona con la Polizia Provinciale. Presenti l'Ast veterinaria, i Carabinieri Forestali e l'Ambito Territoriale Caccia Ancona.
Sono state interpellate anche le associazioni animaliste. Si chiede ai cittadini di adottare comportamenti specifici. Questi comportamenti devono scoraggiare l'arrivo dei cinghiali. Devono anche limitarne la permanenza nel centro abitato. La collaborazione di tutti è fondamentale per risolvere la situazione.
Sopralluoghi e richieste alle autorità
La sindaca Daniela Ghergo ha svolto sopralluoghi. Ha verificato le aree più a rischio. Ha agito insieme alla Polizia Locale e alla Polizia provinciale. L'obiettivo era aggiornare le valutazioni operative sul campo. Dopo aver ricevuto il verbale dalla Polizia Provinciale, la sindaca ha agito con urgenza. Ha inviato una richiesta formale agli enti competenti. Si chiede l'adozione di misure concrete. Queste misure devono permettere l'allontanamento degli animali. L'allontanamento deve avvenire in modo non cruento.
L'ordinanza introduce quindi misure preventive. Si punta anche sulla sensibilizzazione dei cittadini. La presenza di fauna selvatica, in particolare cinghiali, è un problema. Riguarda l'intero territorio comunale. La sindaca ha sottolineato l'importanza della partecipazione civica. «È necessaria anche la collaborazione dei cittadini per risolvere questo problema», ha dichiarato Ghergo. «Dipende da molti fattori».
Prevenzione e sensibilizzazione per il futuro
La nuova ordinanza mira a creare un ambiente meno attrattivo per i cinghiali. La presenza di cibo e rifiuti abbandonati rappresenta un richiamo. Eliminare queste fonti di nutrimento è essenziale. Questo aiuterà a ridurre gli incontri tra persone e animali. La sindaca ha ribadito la necessità di un approccio congiunto. La soluzione non può essere demandata solo alle istituzioni. Ogni cittadino ha un ruolo attivo da svolgere.
Le autorità competenti stanno valutando le azioni da intraprendere. L'obiettivo è garantire la sicurezza pubblica. Si vuole anche tutelare l'ambiente e la fauna selvatica. La strategia prevede un equilibrio tra queste esigenze. L'ordinanza è un primo passo importante. Seguiranno altre iniziative per gestire la presenza dei cinghiali. Si punta a un ritorno alla normalità nel centro di Fabriano.
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