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Un investimento di oltre 1,7 milioni di euro è stato approvato per la riqualificazione del centro storico di Fabriano. Il progetto mira a rigenerare l'area post-sisma, migliorando pavimentazioni, sottoservizi e spazi pubblici.

Nuovi fondi per il cuore di Fabriano

Un finanziamento di oltre 1,7 milioni di euro è stato destinato alla riqualificazione di un'area cruciale del centro storico di Fabriano. Questo intervento si inserisce nel contesto della ricostruzione post-sisma. L'Ufficio speciale per la ricostruzione ha dato il via libera al progetto esecutivo. L'area interessata comprende Piazza Giovanni Paolo II, Largo Bartolo da Sassoferrato e Piazza del Comune. Sono inclusi anche edifici storici come Palazzo Vescovile, Palazzo Chiavelli e Palazzo Molajoli.

Un contributo di 1,5 milioni di euro è stato autorizzato a favore del Comune. Questi fondi provengono dall'ordinanza 137 del 2023. Il costo totale dell'intervento ammonta a 1,7 milioni di euro. Una parte di questi, circa 209mila euro, sarà coperta da Viva Servizi per il rifacimento dei sottoservizi.

Rigenerazione urbana e miglioramento degli spazi

Il progetto rientra in un programma più ampio di rigenerazione urbana. L'obiettivo è migliorare la qualità e la funzionalità di uno spazio pubblico centrale. Gli interventi previsti includono il rifacimento delle pavimentazioni. Verrà migliorato anche il sistema di drenaggio delle acque piovane. Si punta a una riqualificazione generale degli spazi urbani. Saranno curati anche l'arredo e il disegno architettonico dell'area.

Le pavimentazioni esistenti e i sottofondi verranno rimossi. I sanpietrini saranno sostituiti con lastre in arenaria. Questa scelta è motivata dalla maggiore adeguatezza al contesto urbano e alla fruibilità. Sono previsti interventi sulle reti di smaltimento delle acque. Verranno adeguati allacci e pozzetti. Saranno realizzate nuove gradinate. Si interverrà per migliorare la vivibilità degli spazi pedonali.

Ammodernamento delle infrastrutture

Parallelamente, verranno rinnovate e ampliate le reti acquedottistiche e fognarie. Un intervento specifico sarà dedicato ai sottoservizi. L'obiettivo è l'ammodernamento complessivo delle infrastrutture urbane nel centro storico. Questo porterà a un miglioramento generale dei servizi.

Visione per il futuro della città

Il commissario straordinario alla ricostruzione, Guido Castelli, ha definito l'intervento un «passaggio significativo per il rilancio del cuore cittadino». Ha sottolineato come l'operazione combini la riparazione dei danni del sisma con una visione più ampia di riqualificazione urbana. Castelli ha parlato di un «processo virtuoso di ripartenza per tutto l'Appennino». Ha ringraziato il Comune, l'Usr e la Regione Marche, guidata dal presidente Francesco Acquaroli.

La consigliera regionale Mirella Battistoni (Fratelli d'Italia) ha aggiunto che l'intervento è cruciale per la rinascita del centro. Ha evidenziato come unisca la riparazione dei danni del sisma a una visione di rigenerazione urbana. L'attenzione è rivolta alla qualità degli spazi pubblici, alla sicurezza e alla valorizzazione del patrimonio storico e architettonico della città.

Le persone hanno chiesto anche:

Quali sono gli edifici storici inclusi nel progetto di riqualificazione a Fabriano?
Il progetto include Palazzo Vescovile, Palazzo Chiavelli e Palazzo Molajoli, oltre alle piazze Giovanni Paolo II, Bartolo da Sassoferrato e del Comune.

Chi finanzia l'intervento di riqualificazione del centro storico di Fabriano?
L'intervento è finanziato principalmente attraverso fondi statali stanziati dall'ordinanza 137 del 2023, con un contributo di Viva Servizi per i sottoservizi.