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La sindaca di Fabriano esprime profonda preoccupazione per la chiusura del centro di progettazione Whirlpool. La decisione minaccia non solo posti di lavoro ma anche competenze strategiche per il futuro industriale della zona. Si chiede una strategia industriale coordinata.

Chiusura centro progettazione Whirlpool a Fabriano

La decisione di Whirlpool di chiudere la sede di progettazione a Fabriano è stata definita una notizia gravissima. La sindaca Daniela Ghergo ha espresso forte preoccupazione per l'ufficialità della chiusura. Il centro di progettazione Whirlpool Technology impiega 40 persone. Tra queste, 36 dipendenti e quattro dirigenti. Quasi tutti sono ingegneri elettronici. Lavoravano negli uffici ex Wrap in via Lamberto Corsi.

Fabriano rischia di perdere molto più che semplici posti di lavoro. La città potrebbe subire la perdita di competenze fondamentali. Si parla di progettazione, ricerca e capacità di innovazione. Queste professionalità qualificate sono state costruite in decenni di storia industriale. Dovrebbero rappresentare una base solida per la ripartenza del territorio.

Appello per una strategia industriale territoriale

La prima cittadina sottolinea come alla vertenza Beko ed Electrolux si aggiunga ora Whirlpool. Non è più possibile affrontare ogni crisi come un evento isolato. Il problema attuale riguarda il futuro dell'intero distretto industriale di Fabriano. La difesa di ogni posto di lavoro è indispensabile nell'immediato. Tuttavia, è necessario anche costruire il lavoro del futuro.

Da qui nasce l'appello rivolto al governo e alla Regione. Si chiede di non gestire solo le singole crisi aziendali. È fondamentale costruire una vera strategia industriale per questo territorio. Tale strategia dovrebbe includere investimenti mirati. Dovrebbe promuovere l'innovazione e la ricerca. La formazione professionale è cruciale. L'attrazione di nuove imprese e la valorizzazione delle competenze esistenti sono prioritarie.

Impatto sulla forza lavoro qualificata

La chiusura del centro di progettazione Whirlpool Technology a Fabriano rappresenta un colpo duro per il tessuto economico locale. La perdita di 40 professionisti altamente qualificati, molti dei quali ingegneri elettronici, è un danno incalcolabile. Queste figure professionali sono il frutto di anni di esperienza e formazione specifica. Rappresentano un patrimonio di conoscenze che difficilmente può essere replicato o sostituito nel breve termine.

La sindaca Ghergo evidenzia come queste competenze siano essenziali per la capacità di innovazione del territorio. La perdita di queste risorse potrebbe compromettere la competitività delle imprese locali. Inoltre, potrebbe rendere Fabriano meno attrattiva per futuri investimenti nel settore tecnologico. La preoccupazione è che si inneschi un circolo vizioso di declino industriale.

Il futuro del distretto industriale fabrianese

La situazione attuale richiede un'azione congiunta e strategica. L'aggiunta della crisi Whirlpool alle precedenti vertenze evidenzia una fragilità sistemica. La sindaca Ghergo insiste sulla necessità di superare un approccio emergenziale. È necessaria una visione a lungo termine per il distretto industriale di Fabriano. Questo implica politiche attive per sostenere le imprese esistenti e attrarne di nuove.

La strategia industriale dovrebbe puntare su settori ad alto valore aggiunto. La formazione continua e l'aggiornamento delle competenze dei lavoratori sono cruciali. L'obiettivo è creare un ecosistema favorevole all'innovazione e alla crescita sostenibile. La collaborazione tra istituzioni, imprese e parti sociali è fondamentale per definire e attuare queste politiche.