Un'auto rubata si è ribaltata a Bienno, lasciando un passeggero ferito e il conducente in fuga. Le autorità stanno indagando sull'accaduto e sull'identità del fuggitivo.
Incidente e fuga a Bienno
Un sinistro stradale ha coinvolto un'autovettura a Bienno. Il veicolo, successivamente identificato come rubato, si è ribaltato. A bordo vi erano due persone. Uno dei presenti è riuscito a dileguarsi subito dopo l'evento.
L'altro occupante è rimasto intrappolato nel mezzo incidentato. Le prime verifiche hanno rivelato la provenienza illecita del mezzo. La Fiat Panda era stata sottratta poche ore prima del sinistro.
Intervento dei soccorsi e dei Carabinieri
L'episodio si è verificato nel pomeriggio del 30 aprile. La località interessata è Zobie, nel territorio di Bienno, in Valcamonica. L'uscita di strada è apparsa autonoma. Si ipotizza che l'alta velocità possa aver contribuito alla perdita di controllo del veicolo.
Sono intervenuti prontamente i servizi di soccorso. Anche le pattuglie dei Carabinieri della stazione di Capo di Ponte sono giunte sul posto. Al loro arrivo, il passeggero, un uomo di 35 anni, era ancora bloccato all'interno dell'abitacolo. Presentava diverse lesioni.
Il conducente, invece, era già fuggito a piedi. Aveva fatto perdere le proprie tracce, senza prestare alcun aiuto al compagno ferito.
Le indagini dei militari
Le forze dell'ordine hanno rapidamente ricostruito la dinamica dei fatti. La Panda era stata denunciata come rubata nello stesso pomeriggio. I rilievi effettuati sul luogo dell'incidente sono stati fondamentali.
Anche le testimonianze raccolte hanno permesso di progredire nelle indagini. I Carabinieri sono riusciti a identificare il conducente in fuga. Si tratta di un giovane di 18 anni.
Il ragazzo è già noto alle forze dell'ordine per precedenti. Dovrà rispondere di ricettazione in concorso. Inoltre, dovrà rispondere di omissione di soccorso. Ha abbandonato il passeggero ferito senza fornire assistenza.
Conseguenze per i coinvolti
Il passeggero di 35 anni è stato trasportato all'ospedale civile di Esine. È stato medicato per lesioni di lieve entità. Anche lui è già noto alle forze dell'ordine.
Entrambi i soggetti sono stati deferiti in stato di libertà. Le accuse includono la ricettazione in concorso. Le indagini proseguono per chiarire tutti gli aspetti della vicenda.
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