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A Villa Campolieto a Ercolano è stata completata la rimozione di superfetazioni che oscuravano l'edicola vanvitelliana. L'intervento restituisce alla collettività un elemento storico chiave, celebrato con uno spettacolo musicale.

Recupero storico a Villa Campolieto

Un tassello fondamentale nel recupero di Villa Campolieto è stato completato. Le aggiunte successive che ne compromettevano la visione sono state rimosse. Questo intervento restituisce alla piena leggibilità l'edicola monumentale. L'opera è parte di un progetto più ampio. La Fondazione Ente Ville Vesuviane ha guidato i lavori. La Soprintendenza ha collaborato all'iniziativa. L'obiettivo è la valorizzazione del patrimonio storico-architettonico. L'area interessata rientra nel Miglio d'Oro. L'intervento ha ripristinato l'aspetto originario. La demolizione ha riguardato due corpi di fabbrica. Questi appartenevano alla Fondazione stessa. L'area è stata restituita alla collettività.

L'edicola vanvitelliana torna visibile

L'edicola monumentale vanvitelliana è ora pienamente percepibile. Le superfetazioni ne impedivano la corretta visione. La loro rimozione è stata celebrata con un evento. Il Festival delle Ville Vesuviane ha animato gli spazi. È andato in scena lo spettacolo di Brunello Canessa. Il titolo era «Titina De Filippo - La musica nelle parole». L'evento ha unito tutela e fruizione culturale. La musica ha accompagnato la riapertura simbolica. L'edicola è un elemento scenografico di rilievo. Il suo mascherone è particolarmente importante. La sua storia è legata a Luigi Vanvitelli. Un suo autoritratto è conservato nella Sala dell'Incannucciata. L'autoritratto lo ritrae con il mascherone alle spalle. Questo sottolinea l'importanza attribuita dall'architetto. L'intervento segna un passo avanti nel recupero. Si valorizza Villa Campolieto e le Ville Vesuviane.

Un progetto di valorizzazione in corso

Gennaro Miranda, presidente del Consiglio di gestione della Fondazione Ente Ville Vesuviane, ha commentato l'intervento. Ha definito la demolizione delle superfetazioni un'azione di grande valore. Ha sottolineato come rientri in un progetto più ampio. Questo progetto mira alla tutela e valorizzazione del complesso monumentale. La rimozione delle aggiunte incongrue è fondamentale. Permette alla collettività di percepire appieno l'edicola. Ha evidenziato l'importanza del mascherone. Questo elemento è centrale nella storia della Villa. Ha ricordato l'autoritratto di Vanvitelli. L'architetto si raffigurò con il mascherone. Ciò testimonia la sua stima per questo luogo. L'intervento rappresenta un ulteriore progresso. Il recupero di Villa Campolieto prosegue. Si valorizza l'intero patrimonio delle Ville Vesuviane. L'iniziativa è stata realizzata in accordo con la Soprintendenza. La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l'Area Metropolitana di Napoli ha approvato i lavori. L'obiettivo è la conservazione e la fruizione del patrimonio culturale.

Domande e Risposte

Cosa è stato recuperato a Villa Campolieto?

A Villa Campolieto è stata recuperata l'edicola monumentale vanvitelliana. Sono state rimosse delle superfetazioni che ne impedivano la piena percezione. L'intervento ha restituito alla collettività un elemento storico di grande valore.

Chi ha realizzato i lavori di recupero?

I lavori di recupero a Villa Campolieto sono stati realizzati dalla Fondazione Ente Ville Vesuviane. L'intervento è avvenuto in accordo con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l'Area Metropolitana di Napoli.