La Bottega di Priapo a Ercolano è nuovamente visitabile. Importanti lavori di restauro hanno permesso la riapertura di questo sito archeologico, offrendo ai visitatori uno spaccato della vita quotidiana nell'antica città.
Nuova vita per la bottega di Priapo
Il Parco archeologico di Ercolano ha completato nuovi interventi. La Bottega di Priapo e il suo quartiere abitativo sono ora accessibili. Quest'area di notevole pregio era rimasta inaccessibile per diversi anni. La riapertura avviene pochi mesi dopo l'inaugurazione del percorso del Calchidicum. La notizia è stata diffusa in data odierna.
I lavori hanno interessato la messa in sicurezza delle strutture. È stato effettuato un consolidamento delle murature portanti. Sono stati sostituiti vecchi elementi strutturali in legno, cemento o acciaio. Al loro posto sono state installate nuove travi in massello di azobé. Questi interventi sono stati finanziati con fondi specifici. Si tratta di risorse derivanti dalla legge 190/2014 per la programmazione 2025-2027. La gestione dei lavori è stata affidata a funzionari del Parco. Hanno collaborato professionisti e imprese specializzate nel settore.
Un tuffo nella vita quotidiana antica
La Bottega di Priapo deve il suo nome a un affresco. L'opera raffigura il dio della fertilità ed è situata dietro il bancone di vendita. La scoperta avvenne durante scavi archeologici. Le campagne erano dirette da Amedeo Maiuri. L'intero complesso è stato preservato dalle colate freatomagmatiche. Queste si verificarono durante l'eruzione del 79 d.C.
Il sito comprende il bancone originale. È presente anche la cucina dell'epoca. Una sala da pranzo decorata con nature morte è un altro elemento di rilievo. Un soppalco ha restituito importanti reperti. Sono state trovate anfore contenenti vino cretese. Rinvenuti anche oltre quindici chili di favino. La direttrice del Parco Archeologico, Colaiacomo, ha commentato la riapertura. Ha affermato che restituire la Bottega alla collettività è significativo. Permette di comprendere meglio la vita quotidiana nell'antica Ercolano. Ha aggiunto che l'area è ora fruibile in piena sicurezza. Questo è il risultato di una manutenzione costante e diffusa.
Oltre la bottega: un luogo di ospitalità
Un edificio adiacente completa il complesso. Si sviluppa su due piani. È suddiviso in piccole stanze. Questo edificio è direttamente collegato alla bottega. La sua struttura conferma la funzione del luogo. Non si trattava solo di una taverna. Era una vera e propria struttura di accoglienza. Viaggiatori e avventori potevano trovare ristoro. Potevano mangiare, bere e pernottare in questo luogo. La conservazione di questi spazi offre una prospettiva unica. Permette di immaginare la vita sociale ed economica dell'epoca. La riapertura contribuisce alla valorizzazione del patrimonio archeologico. Attira visitatori interessati alla storia e alla cultura antica.