A Ercolano è stato lanciato il progetto 'Responsabili del Futuro'. L'iniziativa mira a rafforzare il tessuto sociale ed economico locale attraverso inclusione, formazione e supporto all'occupazione.
Presentazione progetto 'Responsabili del Futuro'
Si è tenuta a Ercolano la presentazione ufficiale del progetto 'Responsabili del Futuro'. L'evento si è svolto presso il Salone delle Feste di Villa Campolieto. L'iniziativa rientra nell'ambito dell'Avviso pubblico 'Campania Welfare'. È promossa dall'Ambito N29. Collaborano Proodos Società Cooperativa Sociale, Fondazione Cuciniello APS e CISAL Ercolano. Il progetto si basa sulla Deliberazione della Giunta Regionale n.160 del 10 aprile 2024. L'obiettivo è potenziare il tessuto sociale ed economico del territorio. Si punta a un sistema strutturato di interventi. Questi sono dedicati a inclusione, formazione e sostegno alle famiglie. Vi è anche un focus sull'inserimento lavorativo.
Obiettivi e interventi per la comunità
'Responsabili del Futuro' nasce da un'analisi approfondita del contesto locale. C'è una volontà condivisa di creare un modello di welfare efficace. Questo modello deve rispondere ai bisogni emergenti della comunità. Il progetto pone al centro il benessere collettivo. Mira a migliorare la qualità della vita delle famiglie. Offre sostegno ai soggetti vulnerabili. Crea nuove opportunità formative e occupazionali. Una delle principali linee di intervento è l'attivazione del Centro Territoriale di Inclusione (CTI). Questo sarà un presidio permanente di ascolto e supporto. Offrirà sportelli dedicati. Prevede percorsi per il successo scolastico e formativo. Ci saranno campi estivi e tutoring specialistico. Sarà fornito sostegno psicologico alle famiglie. Verrà effettuato orientamento ai servizi territoriali. Sono previsti programmi specifici per minori con disabilità psichica.
Formazione professionale e figure chiave
Particolare rilievo avrà la formazione professionale. Sono previsti corsi gratuiti per Operatori Socio Sanitari (OSS). Durante la formazione è prevista un'indennità oraria di 8,90 euro. I corsi includono tirocini presso l'Ospedale Evangelico Betania di Ponticelli. Altri percorsi riguarderanno competenze chiave. Tra queste figurano informatica, intelligenza artificiale e lingua inglese. Letizia Allocca, dirigente Politiche Sociali dell'Ambito Sociale N29, ha sottolineato il ruolo delle istituzioni locali. Ha affermato: «Il ruolo del Comune di Ercolano è quello di proseguire nel cammino di costruzione nella comunità che già era avviato». Ha elencato gli obiettivi: «l'attivazione di un centro territoriale, una serie di attività dedicate all'ascolto, interventi di tirocini formativi e rilascio di attestati di qualificazione».
Visione e sinergia per il futuro
Allocca ha ribadito la visione complessiva del programma. Ha dichiarato: «Raccontarsi insieme vuol dire crescere insieme. Questa è una sfida che non si raccoglie da un giorno all'altro». Ha aggiunto: «Tendiamo naturalmente ad alzare sempre l'asticella ma ogni tanto dobbiamo volgere lo sguardo e vedere da dove siamo partiti». Ha poi spiegato la filosofia di Campania Welfare: «nasce con l'obiettivo di lavorare sull'inclusione sociale. Promuoviamo un welfare che abiliti alla vita: vogliamo che la gente sappia che se cade, il Paese ti rialza».
Raffaella Ruocco, presidente della cooperativa sociale Proodos, ha evidenziato la vocazione territoriale dell'iniziativa. Ha affermato: «Nel titolo la vocazione. Vogliamo potenziare nel territorio il welfare di comunità, favorendo una cabina di regia chiara». Ha aggiunto: «Il futuro che vogliamo promuovere punta sui giovani e sull'allargare le maglie della lettura delle vulnerabilità: ci sono persone che vogliamo intercettare e sulle quali vogliamo costruire il futuro».
Renato Grimaldi, project manager del progetto, ha descritto 'Responsabili del Futuro' come un progetto ambizioso. Ha evidenziato la collaborazione tra tre enti strategici. L'obiettivo è migliorare la qualità della vita dei cittadini di Ercolano. Questo avverrà tramite servizi e formazione. Si punta al potenziamento delle competenze informatiche e linguistiche. Si offriranno ai soggetti vulnerabili possibilità di tirocini formativi. Grimaldi ha spiegato la scelta di formare gli OSS: «in quanto è una figura estremamente richiesta nel mercato lavorativo». Ha definito il progetto una testimonianza della sinergia tra pubblico e privato. Ha concluso: «Questi interventi conferiscono ai territori la possibilità di avere delle risorse in più altrimenti difficilmente reperibili».