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Un evento speciale al Parco Archeologico di Ercolano celebra la Festa della Mamma con un'iniziativa dedicata all'inclusione per persone con disturbi del neurosviluppo. L'esperienza è arricchita da strumenti digitali interattivi per un coinvolgimento totale.

Un'esperienza culturale accessibile a tutti

Il Parco Archeologico di Ercolano ha organizzato un evento speciale per la Festa della Mamma. Dalle 9:00 alle 14:00, il sito archeologico ha aperto le sue porte a famiglie con bambini e adolescenti. L'attenzione è stata posta sui disturbi del neurosviluppo, con un focus particolare sull'autismo. L'obiettivo è stato creare un ambiente sereno e stimolante.

Il personale specializzato ha guidato i partecipanti attraverso le antiche domus e i decumani. Questo percorso inclusivo ha favorito la serenità e la comprensione. L'iniziativa ha visto la partecipazione di famiglie, scuole primarie e secondarie di primo grado. Chiunque desiderasse un'esperienza culturale innovativa e accessibile ha potuto unirsi.

Tecnologia al servizio dell'inclusione archeologica

Durante la giornata, i visitatori hanno potuto utilizzare uno strumento digitale innovativo. Si tratta di 'Avventura a Ercolano', una guida interattiva. È stata progettata da esperti in didattica e neurodiversità. Lo scopo è supportare il coinvolgimento dei ragazzi con autismo o altre difficoltà cognitive. L'applicazione è disponibile su tablet forniti dal Parco.

In alternativa, è possibile scaricarla gratuitamente su iPad Apple. L'indirizzo per il download è ercolano.cultura.gov.it/accessibilita/. La tecnologia impiegata include la realtà aumentata e beacon interattivi. Questi strumenti sono disseminati lungo il percorso per offrire esperienze immersive.

Attività ludiche e didattiche nel sito antico

I visitatori hanno potuto cimentarsi in diverse attività ludiche e didattiche. Hanno potuto ricomporre mosaici antichi, un'arte tipica del luogo. Hanno lanciato il giavellotto nella Palestra, rievocando le antiche discipline sportive. Hanno raccolto monete virtuali sulla terrazza di Balbo, simulando scavi archeologici.

Un'altra attività prevedeva il restauro virtuale di reperti archeologici. Queste esperienze trasformano la visita in un momento di scoperta condivisa. L'obiettivo è rendere il patrimonio culturale accessibile e coinvolgente per ogni visitatore. L'iniziativa rientra nel progetto 'Cultura senza barriere'.

Un impegno costante per l'accessibilità culturale

Il progetto 'Cultura senza barriere' è realizzato in collaborazione con l'associazione #micolorodiblu Onlus e CoopCulture. Questo evento dedicato alla Festa della Mamma dimostra l'impegno del Parco Archeologico di Ercolano. L'obiettivo è rendere la cultura un bene condiviso e accessibile a ogni famiglia. La fonte di queste informazioni è ANSA.

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