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Dieci comuni della provincia di Verona voteranno per le elezioni amministrative il 24 e 25 maggio. Ventinove candidati si contendono la carica di sindaco, con un totale di 442 aspiranti consiglieri.

Elezioni amministrative: le sfide nei comuni veronesi

La campagna elettorale è ufficialmente iniziata. Le liste dei candidati per i consigli comunali e le cariche di sindaco sono state depositate. Dieci comuni della provincia di Verona saranno interessati dalle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio. Oltre 51.000 cittadini aventi diritto al voto sono chiamati alle urne.

Prima della tornata elettorale, a metà maggio, si terrà l'elezione del Consiglio provinciale. Questa votazione non coinvolgerà direttamente i cittadini, ma servirà come banco di prova per le future alleanze politiche, specialmente per il centrodestra.

Le divisioni nel centrodestra veronese

I risultati di queste elezioni amministrative offriranno un quadro chiaro delle dinamiche interne ai partiti del centrodestra, in particolare Fratelli d’Italia e Lega, e del ruolo di Forza Italia. Le fratture all'interno della coalizione sono evidenti in diversi comuni.

A San Bonifacio e Colognola ai Colli, comuni commissariati a gennaio, le amministrazioni sono cadute. A San Bonifacio, Fulvio Soave non si ricandida a sindaco. A Colognola, Giovanna Piubello tenta nuovamente l'elezione con una nuova lista, «Prima Colognola», supportata da ex assessori. La lista precedente, «Insieme per Colognola», sostiene invece Giovanni Migliorini.

La situazione a San Bonifacio è complessa. La Lega appoggia l'ex deputato Roberto Turri, mentre Fratelli d’Italia e Forza Italia convergono su Leonardo Frigo. Soave si presenta come candidato al consiglio comunale con Valeria Geremia.

Anche a Vigasio si profila uno scontro interno al centrodestra. Il sindaco uscente di Forza Italia, Eddi Tosi, affronta il suo vicesindaco Diego Campedelli, sostenuto da Lega e Fratelli d’Italia. Ad Albaredo d’Adige, Marco Fuin (FdI, ma sostenuto dalla Lega) sfida il sindaco uscente Giovanni Ruta (appoggiato da FdI e FI). A Bonavigo, il sindaco Ermanno Gobbi si scontra con la sua ex assessora Romina Chiavelli.

Ritorni e conferme in politica

Alcuni volti noti della politica locale fanno il loro ritorno. A San Bonifacio, Giampaolo Provoli, ex sindaco, si ricandida. A Vigasio, Severino Murari, ex consigliere provinciale, rientra in lista. A Erbè, il medico Paolo Brazzarola, già sindaco dal 2004 al 2014, sfida il vicesindaco uscente Roberto Silvestroni.

Gaetano Tebaldi ci riprova a Soave contro Denis Adami. L'ex sindaco di Soave, Matteo Pressi, si è dimesso per andare in Regione ma si ricandida consigliere comunale.

I numeri delle elezioni

In totale, nei dieci comuni sono 29 i candidati alla carica di sindaco, di cui solo otto donne. A Palù, Stefania Caloini è l'unica candidata, affrontando solo il quorum. Sono 37 le liste a sostegno dei candidati sindaco, con 16 liste a San Bonifacio per otto candidati.

Complessivamente, ci sono 442 candidati al consiglio comunale, di cui 180 donne. Trevenzuolo registra la minor presenza femminile nelle liste. Vigasio, invece, vede una buona rappresentanza di donne nelle liste di Costa e Tosi.

Sindaci uscenti in corsa

Diversi sindaci uscenti tentano di ottenere un nuovo mandato. Eddi Tosi (Vigasio) e Giovanni Ruta (Albaredo d’Adige) cercano il tris. Ermanno Gobbi (Bonavigo) punta al quarto mandato. Giuliana Zocca (Rivoli) cerca il bis, mentre Giovanna Piubello (Colognola ai Colli) e Eros Torsi (Trevenzuolo) si ricandidano.

Eros Torsi, con 33 anni, è il candidato sindaco più giovane. La candidata più anziana è Valeria Geremia a San Bonifacio, con 79 anni.

Domande frequenti

Quanti comuni veronesi andranno al voto?

Andranno al voto dieci comuni della provincia di Verona.

Quanti sono i candidati sindaco in totale?

Sono ventinove i candidati alla carica di sindaco nei dieci comuni.

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