Cronaca

Lombardia: 20,8 milioni per 76 progetti di inclusione disabilità

10 marzo 2026, 12:20 4 min di lettura Fonte: Forze dell'ordine
Lombardia: 20,8 milioni per 76 progetti di inclusione disabilità Immagine generata con AI Erba
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Regione Lombardia ha stanziato complessivamente 20,8 milioni di euro per finanziare 76 progetti dedicati all'inclusione attiva e all'integrazione socio-lavorativa delle persone con disabilità. L'approvazione è avvenuta su proposta dell'assessore alla Famiglia, Solidarietà Sociale, Disabilità e Pari Opportunità, Elena Lucchini. L'iniziativa, che coinvolge l'intero territorio lombardo, mira a favorire l'autonomia e l'accesso al mondo del lavoro per centinaia di persone.

Il finanziamento rappresenta un ampliamento significativo rispetto allo stanziamento iniziale di 15 milioni di euro. Ulteriori 5,8 milioni di euro, a valere sul Programma Regionale FSE+ 2021-2027, Priorità 3 ‘Inclusione sociale’ – Azione H.1, hanno permesso lo scorrimento dell'intera graduatoria, includendo così tutti i 76 progetti meritevoli.

Percorsi personalizzati per l'autonomia e il lavoro

I progetti sostengono percorsi personalizzati di inclusione sociale e inserimento lavorativo. Sono rivolti a persone con disabilità di età compresa tra i 16 e i 64 anni, residenti o domiciliate in Lombardia. L'obiettivo principale è promuovere lo sviluppo di progetti di vita indipendente e garantire un accesso stabile al mondo del lavoro.

Gli interventi sono realizzati attraverso partenariati pubblico-privati. Questi includono enti del Terzo settore, cooperative sociali, enti pubblici, operatori dei servizi al lavoro e della formazione, istituzioni scolastiche e altri soggetti attivi sul territorio. Questa rete di collaborazione assicura una presa in carico multidisciplinare e un approccio innovativo e personalizzato alle esigenze di ciascun individuo.

L'assessore Lucchini ha sottolineato come questo rifinanziamento rafforzi la capillarità delle azioni su tutto il territorio regionale. L'obiettivo è ampliare il numero di persone con disabilità coinvolte in percorsi di autonomia, formazione e inserimento lavorativo. L'intervento si inserisce in un più ampio impegno della Regione per sostenere politiche inclusive e favorire la piena partecipazione delle persone con disabilità alla vita sociale ed economica della comunità lombarda.

Un modello operativo innovativo e continuativo

I progetti, che si svilupperanno nel triennio 2026-2028, garantiranno maggiore continuità e una programmazione più efficace per tutti gli operatori coinvolti. Questo modello operativo valorizza il welfare territoriale, rafforzando la cooperazione tra pubblico e privato. L'approccio mira a valorizzare i talenti, le capacità e le attitudini delle persone con disabilità, offrendo loro concrete opportunità di crescita e integrazione.

Un'importante novità di questa edizione riguarda l'attenzione specifica alla disabilità acquisita. Per la prima volta, saranno coinvolte anche le persone che hanno sviluppato una disabilità a seguito di traumi o malattie degenerative. A loro è dedicata una linea di intervento specifica, finalizzata all'acquisizione di nuove abilità e strategie utili all'inserimento o reinserimento nel contesto socio-lavorativo. Questa misura risponde a un bisogno crescente e offre un supporto mirato a chi affronta nuove sfide.

I percorsi saranno realizzati dagli enti beneficiari in partenariato, promuovendo un'autentica alleanza territoriale. Questa alleanza include Terzo settore, enti locali, servizi di formazione e autonomia, istituti professionali e centri socio-educativi. La collaborazione tra diverse realtà garantisce un supporto completo e integrato per i beneficiari.

Distribuzione dei progetti sul territorio lombardo

I 76 progetti finanziati coinvolgono l'intero territorio lombardo, distribuiti tra le diverse province. Ogni progetto è guidato da un ente capofila, spesso un'organizzazione del Terzo settore, una cooperativa sociale o un ente locale, che coordina le attività sul proprio territorio di riferimento.

La provincia di Milano vede il maggior numero di interventi, con 19 progetti. Seguono Brescia con 14 progetti e Varese con 8 progetti. Anche Bergamo e Pavia beneficiano di un numero significativo di iniziative, rispettivamente con 7 progetti ciascuna. La provincia di Monza e Brianza ha ottenuto il finanziamento per 6 progetti, mentre Mantova ne conta 5.

Le province di Como e Cremona avranno 3 progetti ciascuna. Sondrio ne conta 2. Infine, Lecco e Lodi beneficiano di 1 progetto ciascuna. Questa distribuzione capillare assicura che le opportunità di inclusione raggiungano ogni angolo della regione, rispondendo alle specificità e ai bisogni delle diverse comunità locali.

Tra i progetti finanziati, si trovano iniziative che spaziano dalla formazione professionale all'orientamento al lavoro, dalla creazione di laboratori inclusivi al supporto per la vita indipendente. Molti di essi puntano sull'innovazione e sulla personalizzazione, cercando di costruire percorsi su misura che tengano conto delle capacità e delle aspirazioni individuali dei partecipanti. L'obiettivo è non solo l'inserimento lavorativo, ma anche la piena partecipazione alla vita sociale, culturale ed economica della comunità.

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