Pietramontecorvino si trasforma in un borgo medievale per il Festival Internazionale dei Templari. L'evento, che dura fino a domenica, vedrà la sostituzione dell'euro con i "denari" per gli acquisti gastronomici.
Un viaggio indietro nel tempo a Pietramontecorvino
L'antico borgo di Pietramontecorvino, situato sui Monti Dauni, si immerge completamente nell'atmosfera medievale. Questo grazie al Festival Internazionale dei Templari, iniziato oggi e che proseguirà fino a domenica. Il piccolo comune diventerà il fulcro di un raduno di studiosi, artisti musicali e narratori d'altri tempi. Durante questi giorni, la moneta corrente, l'euro, verrà temporaneamente sospesa. Gli acquisti di specialità gastronomiche locali saranno possibili esclusivamente tramite l'uso dei denari, la valuta ufficiale dell'evento.
Direzione artistica e programma dell'evento
La direzione del festival dedicato ai cavalieri templari è affidata a Gian Piero Alloisio. Alloisio è un noto cantautore, drammaturgo e produttore italiano, con collaborazioni prestigiose al suo attivo, tra cui quelle con Giorgio Gaber e Francesco Guccini. Al suo fianco opera Simonetta Cerrini, riconosciuta come una delle massime esperte in materia di templari. Le giornate di sabato 12 e domenica 13 settembre saranno dedicate alla 39esima edizione di "Suoni, sapori, colori di Terravecchia".
Questi due giorni vedranno il Medioevo prendere vita attraverso diverse performance. Saranno messe in scena rievocazioni di epiche battaglie. Si terrà anche il tradizionale palio tra i quartieri. I visitatori potranno inoltre gustare i sapori autentici dell'epoca. Il tutto si svolgerà lungo un percorso suggestivo tra le vie, gli archi e gli slarghi dell'antico quartiere Terravecchia.
La moneta medievale e le attrazioni
L'euro verrà ufficialmente abolito lungo il percorso dedicato alla rievocazione medievale. Questo accadrà in particolare durante le degustazioni gastronomiche. La moneta corrente sarà sostituita dai denari. Questi saranno l'unica forma di pagamento accettata per acquistare e assaporare le specialità culinarie tipiche del territorio. L'evento vedrà la partecipazione di sbandieratori provenienti da diverse località. Tra queste figurano Oria (in provincia di Brindisi), Piazza Armerina (in provincia di Enna), Lucera, Torremaggiore e Bitritto.
Saranno presenti anche gruppi storici provenienti dall'Abruzzo e da tutta la Capitanata. Non mancheranno banchi di rievocazione storica allestiti da espositori provenienti da Napoli. Storici, cantanti, attori e musicisti da ogni angolo d'Italia animeranno l'evento. Dal giorno di inizio fino al 13 settembre, l'Italia Medievale rivivrà così a Pietramontecorvino. L'ambientazione sarà l'antichissimo quartiere di Terravecchia, all'ombra della storica Torre Normanna.
Produzione e patrocinio dell'evento
Il Festival Internazionale dei Templari è parte integrante della Templars Heritage Route European Federation (ThREF). L'organizzazione del festival è curata da Atid, sotto la direzione di Gian Piero Alloisio. Collabora attivamente anche la Proloco di Pietramontecorvino. L'evento gode del supporto del Comune di Pietramontecorvino. Inoltre, riceve il patrocinio dell'Università degli Studi di Foggia.
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Cosa succede a Pietramontecorvino durante il festival? A Pietramontecorvino, durante il Festival Internazionale dei Templari, il borgo si trasforma per ricreare l'atmosfera medievale. Ci sono rievocazioni storiche, spettacoli di sbandieratori, musica, narrazioni e degustazioni gastronomiche tipiche dell'epoca. L'euro viene sostituito dai "denari" per gli acquisti.
Chi sono i Templari? I Templari, il cui nome completo era Poveri compagni d'armi di Cristo e del Tempio di Salomone, furono un ordine monastico cavalleresco cattolico fondato nel 1119. La loro missione principale era proteggere i pellegrini cristiani diretti verso la Terra Santa. Divennero una delle più potenti organizzazioni militari e finanziarie del Medioevo.
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