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Due cani, Margot e Lucky, sono ora parte integrante del reparto di pediatria dell'Asp di Enna. L'iniziativa mira a migliorare il percorso di cura dei bambini affiancando il personale medico.

Nuovi amici a quattro zampe in pediatria

Il reparto di pediatria dell'Asp di Enna accoglie due nuovi membri speciali: i cani Margot e Lucky. Questi animali sono stati introdotti per supportare i medici e gli infermieri nel percorso di assistenza ai piccoli pazienti. L'idea nasce dal progetto denominato «4 Zampe in Pediatria».

La dottoressa Anna Maria Millauro, responsabile del reparto, ha avuto l'intuizione di sfruttare le risorse interne all'azienda sanitaria. La dottoressa Francesca Modafferi, medico veterinario, è la figura chiave. Possiede una doppia abilitazione: è esperta in interventi assistiti con animali e coadiutrice cinofila. È anche la proprietaria di Margot e Lucky, cani specificamente addestrati per questo compito.

I benefici dell'interazione uomo-animale

«I cani non giudicano», ha spiegato la dottoressa Francesca Modafferi. «Non filtrano, non condizionano, non trasmettono aspettative». Nella relazione con un animale, il bambino si sente libero da ogni timore di essere giudicato. Questa libertà permette un'apertura e un rilassamento difficili da descrivere a parole.

«Ci si apre, ci si rilassa, ci si mostra per quello che si è», ha aggiunto la dottoressa Modafferi. Questo effetto è particolarmente prezioso in un ambiente ospedaliero. Spesso i bambini percepiscono l'ospedale come un luogo ostile e fonte di paura.

Un approccio terapeutico innovativo

La dottoressa Anna Maria Millauro ha evidenziato i risultati concreti di questa iniziativa. «In un ambiente ospedaliero, spesso percepito come ostile e fonte di paura», ha spiegato, «questo effetto ha ricadute immediate e concrete». I piccoli pazienti diventano più collaborativi. La loro adesione alle cure, definita compliance, aumenta significativamente.

Il rapporto tra medico e paziente si distende. Anche le procedure cliniche più semplici risultano meno traumatiche per i bambini. Questo approccio contribuisce a creare un'atmosfera più serena all'interno del reparto pediatrico.

Enna pioniera in Sicilia

Il direttore generale Mario Zappia ha sottolineato l'importanza degli interventi assistiti con animali. «Gli interventi assistiti con animali», ha affermato, «rappresentano un approccio terapeutico di comprovata efficacia». Questo metodo migliora concretamente la qualità del percorso di cura per i piccoli pazienti.

Zappia si è detto orgoglioso che l'Asp di Enna sia la prima struttura pubblica in Sicilia ad attivare questo servizio. Ha ringraziato la dottoressa Millauro e la dottoressa Modafferi. Ha esteso i ringraziamenti a tutti i reparti coinvolti per la visione e la determinazione dimostrate nel realizzare il progetto.

Domande frequenti sull'iniziativa

Cosa sono gli interventi assistiti con animali?
Sono terapie che utilizzano la presenza e l'interazione con animali addestrati per migliorare il benessere fisico e psicologico dei pazienti, in questo caso bambini ricoverati in pediatria.

Quali benefici portano i cani in ospedale?
I cani possono ridurre l'ansia e la paura nei bambini, aumentare la loro collaborazione con il personale medico, migliorare il rapporto medico-paziente e rendere le procedure meno traumatiche.

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